martedì, giugno 29, 2004
Sanpietroburgo
Eccomi di nuovo qua, ma ormai prossimo alla partenza per l'Italia, dove staro' solamente per una decina di giorni.
Finalmente hanno riaperto la linea rossa della metropolitana, ovvero la prima costruita nonche' la piu' importante credo (?) e quella con circa una ventina di fermate, alcune delle quali veri e propri monumenti architettonici. Fra le piu' famose quella di Avtovo dove le colonne sono rivestite di vetro, ma anche molte altre sono dei veri e propri capolavori con i quali si voleva celebrare la Russia e l'epoca sovietica degli anni '50. Ovviamente vale sicuramente la pena vederne qualcuna, anche a prescindere dal proprio credo politico.
La riapertura della linea, inaugarata addirittura da Putin in persona,e' avvenuta sabato e per me riveste particolare importanza perche' la stazione Musgestva a quella piu' vicino a casa nostra.
Ma anche per la citta' finalmente finalmente ricomincia a funzionare a pieno regime questo fondamentale mezzo di trasporto, dopo addirittura 9 (nove) anni di lavori.
Volete sapere alle ditte di quale stato hanno affidato i lavori, la cui fine e' stata piu' volte rimandata?
Bravi, se avete detto Italia! Che combinazione, pero'!
Altre novita' nessuna, tranne che inizio a conoscere qualche componente della comunita' italiana che vive a Sanpietroburgo - sono interessato anche ad un acquisto di gruppo del parmigiano reggiano, che alla Metro locale vendono solo a pezzi di due chili - e contemporaneamente inizio a interagire con i commercianti locali in russo. Evviva!
Speriamo che le mie vacanze in Italia, non mi rifacciano tornare al punto di partenza con la conoscenza del russo.
Vi saluto, ma mi raccomando leggetemi anche durante il mio viaggio e la mia permanenza in Italia.
sabato, giugno 26, 2004
Sanpietroburgo
Contrariamente a quanto ho scritto ieri, sono di nuovo davanti ad un computer, per di piu' ad un orario in cui dovrei essere altrove. Fra l'altro rischio di rimanere bloccato su quest'isola per un paio d'ore perche' a breve il ponte che lo collega alla zona dove io e Katya viviamo sara' aperto per un paio d'ore. Questo per lasciare passare le navi che dalla Neba vanno al Golfo di Finlandia e viceversa, ma in realta' sono una anche un affascinante attrazione turistica.
Solo due parole per dire della mia giornata italiana, ovvero lasagne con ragu' e besciamella: ottime, ma non abbondanti, cappuccino con schiuma come si deve, anche se l'arnese per "montare" il latte proviene ancora una volta dall'Ikea.
Pranzo alle 5 (cinque) con Lena, critica di jazz, e Nina, pittrice del cui vernissage accennai venerdi' scorso.
Ma non di solo cibo si tratta, ma anche di spirito. Quindi alla Filarmonia, per il solito biglietto supereconomico (5 rubli cadauno, ricordo 1 euro= 35 rubli circa) con il Miserere, in due "versioni" Pergolesi e Rossini.
Sono contento di avere studiato latino perche' la traduzione in russo del testo di musica sacra mi e' ancora ostica senza dizionario ;-)
A me piaciuto molto la seconda parte, soprattutto il duetto del tenore e del baritono, spero di non scrivere stupidaggini. Applausi a scena aperta, con relativa spellatura palmi, anche perche' ora questa sala chiude per restauri e chissa' se faranno ancora questi concerti a prezzi popolari.
Italiani nel mondo, ovvero esattamente nella fila dietro la mia, ma nello stesso mio posto sedeva una italiana, di Roma o giu' di li.
Ora me ne vado perche' non il costume e non ho voglia di attraversare il fiume a nuoto
venerdì, giugno 25, 2004
Un saluto prima del fine settimana, durante il quale non usero' il computer.
Notizie di cronaca I da http://www.sptimes.ru/archive/times/980/news/n_12822.htm
Anche a Sanpietroburgo avra' le sue gondole, 6 per la precisione. Io capisco perche' questa citta' tenitdi "spacciarsi" per la Venezia del Baltico (assieme a Stoccolma per la verita")secondo me e' del tutto insensato perche'
1 e' una citta' splendida, che non ha bisogno di essere paragonata a qualche altro localita', inclusa Venezia
2 i canali l'acqua e il mare ci sono, ma le somiglianze con Venezia sono davvero poche, anzi in certe zone industriali ricorda piuttosto Mestre
Notizia di cronaca II da http://www.sptimes.ru/archive/times/979/top/t_12801.htm
Hanno assassinato un esperto di tematiche razziali e, come al solito, pare che lo polizia voglia classificare l'omicidio come atto di violenza pura e semplice, senza dargli una matrice politica. Da poco e' ucciso il figlio di un diplomatico africano, qualche settimana fa una bambina del sud della Russia a coltellate (11 per la precisione), e in novembre uno studente nigeriano.
Questo semplicemente per dire che nonostante le autorita' si ostinino a dire che gli skinhead non esistono a Sanpietroburgo. Non che per questo la citta' sia particolarmente piu' violenta, ma solo per far capire che anche qui come in Italia spesso non sempre i fatti sono soggetti ad interpetazioni piuttosto opinabili.
mercoledì, giugno 23, 2004
Sanpietroburgo
Quasi come ieri, ovvero mattina con pioggia e ora un sole e caldo forse non tropicali ma sicuramente mediterraneo.
Oggi era in qualche modo l'ultimo giorno di scuola, anche perche' della classe sono rimasto solo io a frequentare le lezioni.
Ho approfittato quindi per chiedere all'insegnante un suo parere sulla mia conoscenza del russo, in particolare riguardo il lessico. Ebbene il risultato e' stato ovviamente sorprendente: il mio russo non e' cosi' male, inclusa grammatica e pronuncia.
Per quanto riguarda il lessico ho conoscenza passiva, mentre dovrebbe essere attiva: in altra parole conosco le parole, molte anzicheno', ma quando devo formulare una frase non sempre riesco a ricordarle e quindi ad utilizzarle!!
Episodio X di vita vissuta ovvero "meglio non conoscere le lingue straniere?"
Come spesso mi capita anche in Russia, stamattina mi hanno fermato per strada due signore di mezza eta' vestite dignitosamente, con le loro brave borsette.
Ma non appena iniziano a parlare sento la parola "biblu" e vengo colto da illuminazione divina, aggettivo adeguato alla situazione, perche' capisco che sono...
Testimoni di Geova (senza offesa per nessuno, non mi interessa discutere di Dio, tantomeno quando sono di fretta) Rispondo che non parlo bene russo - " Ia ne gavariu carascio pa russki".
Non demordono e mi chiedono se credo in Dio! Allora ricorro alla frase che pronuncio piu' spesso ovvero "Isvinitie, ia nie panimaio, dasvidania" (Mi dispiace, non capisco, arrivederci" e me ne sono andato di corsa. Non e' la prima volta che li incontro, una volta avevano suonato al campanello della casa di Katya, indocinate un po' a che ora?
Si, proprio alle 9 della domenica mattina!
Non e' l'unica similitudine con l'Italia quella che ho visto oggi, infatti uscendo di casa ho incontrato per le scale, ammesso che abbia capito bene la situazione, il classico "Vu cumpra' " che voleva vendere calzini ad un energumeno che vive al primo piano.
Infine non posso non commentare l'ultimo caso di Trapattonite, prontamente curato con amputazione della parte malata in data odierna, a quanto pare.
Non sono un grande appassionato di calcio, ma ieri sera volevo guardare la partita. C'era la differita, quindi prima ho visto parte di Danimarca - Svezia, fino al 2-1, poi abbiamo guardato un documentario sulla II guerra mondiale, che per la Russia inizio' ufficialmente nel giugno 1941, quindi i questi giorni anche la televisione propone dei programmi per ricordare questa grande tragedia ma anche motivo di orgoglio nazionale.
Parlavamo pero' di calcio. Saputo il risultato del primo tempo, 1-0 per la Bulgaria, avevo perso l'interesse a guardala ma Katya ha insistito per guardarla anche se era gia' l'una. Comunque arriva il rigore (di nuovo!) del vantaggio bulgaro e decido di farmi la doccia per andare a dormire.
Ovviamente mentre sono in bagno l'Italia pareggia, mi rivesto e decidiamo di vedere il secondo tempo e arriviamo al gol di Cassano. Gioia e tripudio! Mi ero anche scaldato e stava tifando relativamente rumorosamente, ma subito dopo il gol il telecronista da anche il finale di Danimarca- Svezia, che io non sapevo ancora 2-2. Ma va a quel paese! e si erano ormai fatte le tre e cominciava ad albeggiare. Vabbe, mi sono poi detto e sono andato a dormire.
Oggi a pranzo pero' mi sono consolato con la mia grande passione sportiva, ovvero il canottaggio. Infatti a Lucerna, come ogni anno, a giugno (mi ricordo di esserci andata nel 1987 o 8... mihhh! quanto tempo fa. Anzi oggi o ieri sono cinque anni che mi sono laureato), si svolge una regata internazionale.
Infatti ho acceso la tivu', nelle tre gare che visto partecipavano anche degli equipaggi italiani: il 4 senza e il doppio, che hanno vinto l'oro, e l'otto, che ha preso il bronzo!!
dettagli su www.canottaggio.org
martedì, giugno 22, 2004
Pensavo di scrivere che c'e' un tempaccio da lupi, o persino peggio, ma come al solito il tempo riserva le sue sorprese e ora pare che dopo la pioggia torrenziale stia per tornare il sereno.
Anche oggi scrivo, ma anche oggi di fretta percio' solo brevi note.
Automibilisti: quando un amico mi raccontava di aver attraversato i controviali e il viale di non mi ricordo quale corso a Torino, inorridivo. Ma ormai sono abituato a vedere degli automobilisti russi, non molti ma neanche pochi, che per superare le code ai semafori tranquillamente salgono sul marciapiede, quando e' largo abbastanza, e superano tutte le macchine in fila.
Abitudini sanpietroburghesi.
Quando trovo per le scale il gatto della vecchina, nostra vicina, le suono il campanello cosi' il gatto puo' entrare in casa. Oggi mi ha detto pure grazie, ma di solito cerco di non farmi vedere perche' attacca a parlare e io non riesco ad essere attivo nella conversazione, ammesso che sia interessante
Insegnanti (di tutto il mondo unitevi...)
Al mio corso di lingua, ormai prossimo alla pausa estiva perche' mi rimangono solo il recupero di una lezione di gruppo domani (anche se credo che al massimo saremo in tre) e poche lezioni individuali, ho tre insegnanti.
Quando le chiesto un parere sul mio livello di russo, una delle due che fanno lezioni di gruppo, mi ha risposto pressapoco cosi' "Male, malissimo, nessun progresso. Non conosci la grammatica, per non parlare della fonetica. Fossi cinese o vietnamita (che hanno serie difficolta' a pronunciare parecchie lettere) capirei, ma sei italiano. E poi studi cosi' poco. Di positivo c'e' che conosci molte parole e il tuo lessico e' ampio"
Oggi l'insegnante individuale, che in realta' preferisco alle altre due, mi ha detto, senza esserne richiesta, che il mio maggior problema e' la scarsita' di lessico, che si denota dal fatto che riesco piu' o meno a formulare delle brevi frasi di senso compiuto in russo, ma spesso stento a trovare le parole...
Domani c'e' una verifica finale, con la seconda delle insegnanti di gruppo, e ora sono veramente incuriosito del suo parere. Oggi mi ha fatto di nuovo i complimenti per la lettura, quasi priva di errori tranne i soliti accenti tonici sbagliati - difetto genetico incurabile. Secondo me ha una simpatia nei miei confronti, come allievo intendo, e quindi i suoi giudizi servono a bilanciare quelli della sua collega, che credo in parte mi detesti, anche perche' sono arrivato puntualmente in ritardo ad ogni lezione...
Basta aneddoti, il dovere e Katya mi chiamano!