venerdì, luglio 30, 2004
Sanpietroburgo
Il tempo e' variabile come il solito.
Oggi scrivo per dire che l'indirizzo di questo blog e' diventato
http://www.ragoburgo.splinder.com
e che il mio sito sul B&B
inizia a contenere qualcosa, quindi vi rido' l'indirizzo: www.ragoburgo.it
Infine, scrivete qualcosa anche voi! Suvvia, fate uno sforzo.
Alla prossima
mercoledì, luglio 28, 2004
Sanpietroburgo
Oggi fa caldo, afoso e umido. Bleah, sono tutto appiccaticcio ma per domani e' previsto un brusco calo della temperatura, che precipitera' a 16 gradi.
Oggi ho gia' preso un trolley bus, due metro, un tram, poi a piedi, di nuovo la metro, a piedi, di nuovo la metro due la metro, un autobus, poi un taxi collettivo... E non e' ancora finita!!!
Non ho tempo ne' voglia di scrivere altro, tranne un paio di note:
- ho visto un mendicante, paraplegico su carrozzella, chiedere l'elemosina ad un incrocio: era fermo in mezzo alla strada fra una corsia e l'altra!
- sono finalmente attivi, anche nella nostra zona, i chioschetti per la vendita di angurie e meloni. Evviva o, tipica espressione russa, urrah!
A domani o dopo.
Ciao Marco
martedì, luglio 27, 2004
Sanpietroburgo
Anche oggi, di nuovo al computer dopo una mezza mattinata trascorsa tra metro e autobus: troppo grande 'sta citta! Sono ancora ospite del dipartimento di informatica e stastica medica o qualcosa del genere, ma ancora per pochi giorni perche' le ferie si avvicinano prepotentemente.
In effetti il webserver e' gia' andato al mare e quindi vi scrivo da qua, ma ho pubblicato il post dal computer di Katya.
Prima di introdurre l'argomento principale, una nota sulla globalizzazione: venerdi' ho comprato delle pesche prodotte a Cossano Canavese! Quando sono a casa dei miei in Italia posso vedere questo paese dal balcone! mi sembra ancora cosi' strano e credo di averle pagate decisamente meno che in Italia, ovvero circa un euro e 20 centesimi al chilo. Chi sa dire quanto costano le pesche canavesane adesso in Italia?
Come promesso e, stranamente mantenuto, oggi cerchero' di riassumere il nostro viaggio in Carelia. Per nostro non intendo solo mio e di Katya ma anche di Maria/Mascha, una collega di Katya, e la madre di quest'ultima.
Tutto nacque ancora in Italia, durante una lezione di russo quando l'argomento proposto dal libro di testo era Kisgi, ovvero un'isola nel lago di Onega, il secondo piu' grande d'Europa, dopo il lago Ladoga, entrambi nelle vicinanze di Sanpietroburgo, a nord-est. Entrambi sono parecchi piu' grandi del Lago di Garda e dal Ladoga nasce la Neva, il fiume sulla cui foce sorge Sanpietroburgo appunto.
Dicevo di Kisgi: il motivo per cui e' famosa e' che e' un luogo di culto da diversi secoli, ora sede di un museo all'aperto dove il capolavoro assoluto, l'opera d'arte e' costituita da una chiesa costruita interamente di legno di pioppo, senza l'uso di chiodi.
La leggenda, riportata nel brano della lezione, dice anche la chiesa fu costruita da un unico mastro falegname con il solo ausilio dell'ascia, il quale dopo aver compiuto cotanto lavoro e constatane la bellezza irripetibile, decise di gettare il suo arnese da lavoro nel lago e di smettere di lavorare, sparendo dalla circolazione.
Questo racconto e' forse esageratamente poetico, ma questa chiesa, chiamata Cattedrale della Trasformazione, con i suoi 31 metri di altezza, le sue 22 cupole, ricoperte di scaglie di legno, per un totale di oltre 22.000, gia' dalla brutta fotografia in bianco e nero sul manuale mi aveva incuriosito.
Il mio desiderio di fare questo viaggio aveva contagiato Katya, che prima era convinta che Kisgi fosse lontanissima da Sanpietroburgo - in realta' solo 400 chilometri abbondanti piu' un'ora e mezzo di aliscafo in Russia sono veramente una nullita' - ma come al solito tutto sembrava essere rimandato a data da destinarsi, anche per io e Katya non siamo particolarmente "decisionisti", data anche una certa scarsita' di mezzi di locomozione e non solo;-)
Per fortuna parlando con Mascha, la collega di Katya, anche lei pare intenzionata ad andare, anzi aveva gia' programmato il viaggio per il 17 e il 18 di luglio. Cribbio, proprio il fine settimana in cui arrivano i primi clienti del bed&breakfast. Ma un colpo di fortuna, il primo di una lunga serie che hanno caratterizzato questo viaggio, fa si che quel fine settimana le previsioni del tempo siano pessime.
Mascha decide di rimandare al successivo, 24 e 25 luglio. Io e Katya siamo liberi e anche il tempo pare che sara' bello, anzi addirittura il fine settimana piu' caldo di tutta l'estate 2004!
E via. L'appuntamento e' per le 7 del mattino, dall'altra parte della citta', quindi decidiamo di dormire a casa della mamma di Katya, un po' meno lontana dal luogo dell'appuntamento. Decisione pratica per la metro e anche per salutare la mamma di Katya, che vediamo raramente e che io non vedo da un mese quasi, ma notte "drammatica" : un caldo infernale, per Sanpietroburgo intendo, il solito rumore del traffico e le solite fetenti, terribili zanzare sanpietroburghesi. Io mi sono ormai convinto che non volano, ma camminano infatti anche durante le lunghe ore di veglia notturna mi sono ritrovato pieno di punture, senza sentire neppure un ronzio. O forse hanno un silenziatore? Non lo so, comunque mi ritrovo sempre punzecchiato ovunque quando dormiamo in questa casa.
Non voglio dilungarmi troppo, ma finalmente arriva l'ora di alzarsi e in qualche maniera sia io sia Katya alle 5.45 siamo in piedi, fuori e gia' giorno con una bella luce mattutina. La giornata promette bene e alle 7.00 siamo gia' sul luogo dell'apputamento e in 5 minuti arrivano le nostre compagne di viaggio, sulla Sputnik Lada ovvero una via di mezzo sovietica fra la Uno, la Punto e la Ibiza di qualche versione fa.
Si parte! Prima tappa, il monastero di...
Non me lo ricordo, quindi il resto a domani.
Ciao
lunedì, luglio 26, 2004
Sanpietroburgo
Alcune osservazioni sulla vita a Sanpietroburgo
- ho visto un cartellone pubblicitario di un villaggio in Turchia: ricostruzione, credo in scala, ma non si sa mai, di Piazza San Marco a Venezia. La Turchia notoriamente concede i visti ai russi senza problemi, e gia' esisteva un hotel copia della piazza Rossa di Mosca sulla costa mediterranea della Turchia. Siccome pero' molti russi difficilmente riescono a entrare in Italia, la Turchia coglie al balzo e porge ai suoi amati, e spendaccioni, ospiti anche una delle mete piu' amate ovvero Venezia...
Il trionfo del kitsch ma anche dello spirito imprenditoriale!
- Iniziano a circolare anche qui le Smart, ovvero quelle automobili piccoline. Vedremo con la neve!
- Distribuzione dei volantini agli automobilisti fermi ai semafori non solo ti danno la pubblicita' in mano, e non banalmente sul finestrino, ma anche si fermano a chiaccherare qualche secondo con il conducente. Questa e' la vera comunicazione personalizzata!
Il resoconto sull'escursione in Carelia, regione finlandese della Russia a nord di Sanpietroburgo, nei prossimi giorni.
Gita MERAVIGLIOSA, in particolare la gita sull'isola di Kisgi, patrimonio mondiale dell'Unesco. Date un'occhiata al sito di questo bellissimo posto
http://www.soros.karelia.ru/projects/1998/kizhi
giovedì, luglio 22, 2004
Sanpietroburgo
In questi giorni la mia vita non e' tanto diversa da quella che facevo in Italia, almeno per la fascia tarda mattinata - pomeriggio inoltrato.
Infatti arrivo, come al solito piu' tardi del previsto, al mio "posto di lavoro" e inizio a navigare in internet e ad occuparmi del testi del mio sito.
Anche qui, come nell'ammistrazione pubblica dove lavoravo a Torino, mi occupo di web content management e di web editing, mentre grafica e informatica sono in out sorcing (ovvero mia sorella) e il web server e' da qualche altra parte in Italia. Purtroppo o per fortuna non girano soldi, tranne che per pagare poco l'hosting ma non ho ancora ricavato guadagni dal mio sito, a proposito www.ragoburgo.it
Anche qui, come il lavoro precedente, siamo in ritardissimo sui contenuti - d'altronde il responsabile e' lo stesso ;-) e quindi sono ancora attaccato al compiuto a tarda ora nel mezzo dell'estate, per cercare di fare un buon lavoro. Ah, la professionalita'.
Comunque qualcosa dovrebbe andare in linea nei prossimi giorni.
Ultimi somiglianza: anche qua con i simil colleghi ci prendo il caffe', solubile ahime', e ci faccio due parole (spasiba e pasgialsta) di numero.
Speriamo di andare in ferie presto!!!
Una grossa differenza invece e' il video ora 14 pollici scassato vs. 21 pollici cristalli liquidi schermo piatto. Una televisione, che vale piu' di tutti i computer in quest'aula :-(
Vabbe'!
Comunque l'argomento del post era un altro ovvero il seguente:
un motivo di discussione, tipico di tutte le coppie del mondo moderno, e' il disordine in casa, soprattutto se si sta a spasso tutto il fine settimana come abbiamo fatto io e Katya. (si trattatava in realta' di quasi lavoro perche' abbiamo accompagnato gli ospiti del B&b in giro per Sanpietroburgo e a Peterhof, la Versailles locale, che non ha molto da invidiare a quella francese, soprattutto nel parco, ricchissimo di fontane)
Peterhof - Sito in inglese http://eng.gov.spb.ru/culture/sights/suburbs/peterhof
La discussione del disordine si risolve sempre sul "quando abbiamo tempo, poi si mette in ordine", "siamo di corsa", " non si riesce mai far tutto" e via dicendo.
Ieri sera Katya pero' a un certo momento mi guarda pensierosa e mi dice tutta seria "Beh, non siamo messi poi cosi' male. Pensa ad esempio che c'e' chi e' cosi' indaffarato che non ha tempo neppure per mettere in DISORDINE la casa!!"
Io sto ancora ridendo, e lei pure.
Siamo gia' da ricovero? scrivetecelo per favore!
Ciao