Sanpietroburgo.
Cribbio, cribbio, cribbio.
Contrariamente alle mie buone, anzi direi migliori se non ottime, intenzioni da quando a casa abbiamo il computer e la connessione a internet i miei post sul blog sono ancora piu' radi di prima, quando correvo qua' e la' per la citta' in cerca disperata di una postazione telematica.
Ah mentre scrivo sto ascoltando uno dei miei cantanti preferiti, Rino Gaetano - www.rinogaetano.it, piu' artigianale ma piu'veloce, oppure www.rinogaetano.com, piu' figo ma piu' pesante -, e proprio ora la famosissima "Nuntereggae piu'": scioccante come la meta' dei nomi che lui cita cantando sono ancora purtroppo attuali, oggi trentanni dopo la scrittura del testo! NO COMMENT
Per tornare al tema iniziale, un motivo del ritardo della pubblicazione e' dovuto al fatto che non riuscivo a connettermi a internet con la nuova scheda prepagata - in Russia usa cosi', ovvero si compra una scheda "Gratta e naviga" - del nuovo operatore. Che pero' non funziona. Dopo vari tentativi di connessione, telefoniamo all'assistenza tecnica.
Dopo aver ascoltato la descrizione del problema, ovvero il server non risponde alla chiamata, l'operatore ci ha risposto di non lamentarci dato che avevamo comprato una scheda economica... Se avessimo voluto un servizio migliore, avremmo dovuto comprare un'altra scheda dello stesso provider che pero' costa di piu'!
Un altro aneddoto di tecnologia applicata ai servizi. Entro in una tavola calda, ordino il mio pranzo ad un prezzo abbordabile, per l'Italia ridicolo, meno di 3 euro ( ma non sono i prezzi comuni, ahime') e poi mentre mi avvicino alla cassa vedo che si puo' pagare, incredibile ma vero, con la carta di credito.
Chiedo alla cassiera se posso davvero farlo, lei mi risponde "Si, ma ci vorra' mooooolto tempo" e lo sguardo non lasciava scampo a interpretazioni dubbie. Et voila', ecco come al solito i contanti.
Ma ecco finalmente quello che avevo iniziato a scrivere martedi' scorso, che naturalmente e' ancora attuale:
Come al solito, diamo un'occhiata fuori dalla finestra: sole, neve e per strada un'aria frizzantina, anzi a dir la verita' tornando a casa da lezione avevo freddo, anche per c'era una lieve brezzolina gelata.
Il termometro di casa, ottimista come al solito, dice che proprio in questo momento, alle ore 14 di martedi' 15 marzo 2005, ci sono meno 7 gradi.
Dalla finestra ho visto anche nella scala del palazzo di fronte ho visto alcune impalcature e degli operai - come al solito anche donne! Non imbiancheranno mica le scale? puo' essere anche perche' ho visto che nell'ingresso delle nostre e' stata affissa una targa che indica orari di pulizia, turni di manuntezione e via dicendo.
Non manca la frase di memoria socialista "Il pulito non sta nel lavoro di chi spazza le scale, ma nell'educazione di chi non le sporca!"
Beh, speriamo che diano una pulita alle nostre scale ma anche tutti i condomini non le insozzino tutte con cartacce, cicche di sigaretta, bottiglie di birra e simili. Questa e' una cosa che non capiro' mai, ovvero come si possano imbrattare le scale, i giardini, insomma i luoghi comuni dove si vive. Boh? beh, non che in Italia si sia tanto, tanto piu' educati e rispettosi del bene comune :-(
Quello che segue e' invece fresco fresco, come il clima di oggi, giornata non particolarmente fredda, credo -3/5 ma con numerose delle mie studentesse influenzate e quindi io particolaremente disoccupato, soleggiata e luminosa fino quasi al tramonto, ormai attorno alle 19.30.
Ieri siamo andati all'Ermitage - www.hermitagemuseum.org - museo che si potrebbe visitare mille volte senza averne abbastanza, perche' io volevo vedere la mostra temporanea "Futurismo. Novecento. Astrattismo. Arte italiano del XX secolo" http://www.hermitagemuseum.org/html_En/04/2005/hm4_1_97.html - organizzata in collaborazione con vari musei italiani, tra i quali la GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea, www.gamtorino.it, Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto - www.mart.tn.it e dalla Cimac – Civiche Raccolte d'Arte di Milano, un link esatto non l'ho trovato.
A me interessava moltissimo la parte sul Futurismo, anche perche' lo conosco un po' avendolo studiato per un esame universitario di Arte Contemporanea, ma purtroppo le opere esposte erano pochine e l'effetto generale della mostra, a mio parere, e' piu' di una raccolta disornata e assolutamente non esaustiva piuttosto che di un'esposizione antologica e coerente.
Magari mi sbaglio, ma anche l'opera scelta per la copertina, un quadro di Gino Severini dal titolo "La famiglia del povero Pulcinella" mi sembra solo un escamotage pubblicitario che fa leva sul solito stereotipo dell'italiano Pizza, mandolino, sole e canzonette. Bah
Ci e' invece piaciuta molto di piu', sempre all'Ermitage , "Arte dei Manoscritti dell'Europa Occidentale, dal V al XVI secolo" (in russo il titolo e' un altro, ma il volantino ce l'ho solo in inglese) - www.hermitagemuseum.org/html_En/11/2005/hm11_4_171.html - esposizione di una minima parte, come al solito, di alcuni delle centinaia, credo, di manoscritti, incunamboli e libri in possesso del museo.
Erano esposti, e lo saranno per poco a causa dei problemi dovuti all'esposizione alla luce della carta antica, libri italiani, francesi, tedeschi e dei Paesi Bassi, ma anche oggetti di scrittura, lampade, il piu' piccolo Libro delle Orazioni (credo, il mio latino e' un po' sbiadito) al mondo e vari altri reperti molti interessanti. Anche qua le reminiscenze degli studi sono state chiamate in causa, in questo caso liceali, per cercare di ricordare cosa avevo studiato del Roman de La Rose, di Cicerone, di Brunetto Latini e via dicendo.
Per oggi basta, vengo accusato di scarse attenzioni!, ma cerchero' di recuperare gli arretrati nei prossimi giorni.
Ciao Marco