domenica, marzo 27, 2005

Sanpietroburgo.

Per ora solamente gli auguri di Buona Pasqua. Condizioni atmosferiche: soleggiato ma fresco, attorno allo zero. Giornate ormai con luce per piu' di dodici ore, e c'e' davvero il sole, ormai piu' lunghe di quelle italiane: grazie primavera!

A presto Marco

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lunedì, marzo 21, 2005

Sanpietroburgo.

Cribbio, cribbio, cribbio.
Contrariamente alle mie buone, anzi direi migliori se non ottime, intenzioni da quando a casa abbiamo il computer e la connessione a internet i miei post sul blog sono ancora piu' radi di prima, quando correvo qua' e la' per la citta' in cerca disperata di una postazione telematica.

Ah mentre scrivo sto ascoltando uno dei miei cantanti preferiti, Rino Gaetano - www.rinogaetano.it, piu' artigianale ma piu'veloce, oppure www.rinogaetano.com, piu' figo ma piu' pesante  -, e proprio ora la famosissima "Nuntereggae piu'": scioccante come la meta' dei nomi che lui cita cantando sono ancora purtroppo attuali, oggi trentanni dopo la scrittura del testo! NO COMMENT

Per tornare al tema iniziale, un motivo del ritardo della pubblicazione e' dovuto al fatto che non riuscivo a connettermi a internet con la nuova scheda prepagata - in Russia usa cosi', ovvero si compra una scheda "Gratta e naviga" - del nuovo operatore. Che pero' non funziona. Dopo vari tentativi di connessione, telefoniamo all'assistenza tecnica.

Dopo aver ascoltato la descrizione del problema, ovvero il server non risponde alla chiamata, l'operatore ci ha risposto di non lamentarci dato che avevamo comprato una scheda economica... Se avessimo voluto un servizio migliore, avremmo dovuto comprare un'altra scheda dello stesso provider che pero' costa di piu'!

Un altro aneddoto di tecnologia applicata ai servizi. Entro in una tavola calda, ordino il mio pranzo ad un prezzo abbordabile, per l'Italia ridicolo, meno di 3 euro ( ma non sono i prezzi comuni, ahime') e poi mentre mi avvicino alla cassa vedo che si puo' pagare, incredibile ma vero, con la carta di credito.

Chiedo alla cassiera se posso davvero farlo, lei mi risponde "Si, ma ci vorra' mooooolto tempo" e lo sguardo non lasciava scampo a interpretazioni dubbie. Et voila', ecco come al solito i contanti.

Ma ecco finalmente quello che avevo iniziato a scrivere martedi' scorso, che naturalmente e' ancora attuale:

Come al solito, diamo un'occhiata fuori dalla finestra: sole, neve e per strada un'aria frizzantina, anzi a dir la verita' tornando a casa da lezione avevo freddo, anche per c'era una lieve brezzolina gelata.
Il termometro di casa, ottimista come al solito, dice che proprio in questo momento, alle ore 14 di martedi' 15 marzo 2005, ci sono meno 7 gradi.
Dalla finestra ho visto anche nella scala del palazzo di fronte ho visto alcune impalcature e degli operai - come al solito anche donne! Non imbiancheranno mica le scale? puo' essere anche perche' ho visto che nell'ingresso delle nostre e' stata affissa una targa che indica orari di pulizia, turni di manuntezione e via dicendo.
Non manca la frase di memoria socialista "Il pulito non sta nel lavoro di chi spazza le scale, ma nell'educazione di chi non le sporca!" 

Beh, speriamo che diano una pulita alle nostre scale ma anche tutti i condomini non le insozzino tutte con cartacce, cicche di sigaretta, bottiglie di birra e simili. Questa e' una cosa che non capiro' mai, ovvero come si possano imbrattare le scale, i giardini, insomma i luoghi comuni dove si vive. Boh? beh, non che in Italia si sia tanto, tanto piu' educati e rispettosi del bene comune :-(

Quello che segue e' invece fresco fresco, come il clima di oggi, giornata non particolarmente fredda, credo -3/5 ma con numerose delle mie studentesse influenzate e quindi io particolaremente disoccupato, soleggiata e luminosa fino quasi al tramonto, ormai attorno alle 19.30.

Ieri siamo andati all'Ermitage - www.hermitagemuseum.org - museo che si potrebbe visitare mille volte senza averne abbastanza, perche' io volevo vedere la mostra temporanea "Futurismo. Novecento. Astrattismo. Arte italiano del XX secolo" http://www.hermitagemuseum.org/html_En/04/2005/hm4_1_97.html - organizzata in collaborazione con vari musei italiani, tra i quali la GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea,  www.gamtorino.it, Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto - www.mart.tn.it e dalla Cimac – Civiche Raccolte d'Arte di Milano, un link esatto non l'ho trovato.

A me interessava moltissimo la parte sul Futurismo, anche perche' lo conosco un po' avendolo studiato per un esame universitario di Arte Contemporanea, ma purtroppo le opere esposte erano pochine e l'effetto generale della mostra, a mio parere, e' piu' di una raccolta disornata e assolutamente non esaustiva piuttosto che di un'esposizione antologica e coerente.

Magari mi sbaglio, ma anche l'opera scelta per la copertina, un quadro di Gino Severini dal titolo "La famiglia del povero Pulcinella" mi sembra solo un escamotage pubblicitario che fa leva sul solito stereotipo dell'italiano Pizza, mandolino, sole e canzonette. Bah

Ci e' invece piaciuta molto di piu', sempre all'Ermitage , "Arte dei Manoscritti dell'Europa Occidentale, dal V al XVI secolo" (in russo il titolo e' un altro, ma il volantino ce l'ho solo in inglese) - www.hermitagemuseum.org/html_En/11/2005/hm11_4_171.html - esposizione di una minima parte, come al solito, di alcuni delle centinaia, credo, di manoscritti, incunamboli e libri in possesso del museo.

Erano esposti, e lo saranno per poco a causa dei problemi dovuti all'esposizione alla luce della carta antica, libri italiani, francesi, tedeschi e dei Paesi Bassi, ma anche oggetti di scrittura, lampade, il piu' piccolo Libro delle Orazioni (credo, il mio latino e' un po' sbiadito) al mondo e vari altri reperti molti interessanti. Anche qua le reminiscenze degli studi sono state chiamate in causa, in questo caso liceali, per cercare di ricordare cosa avevo studiato del Roman de La Rose, di Cicerone, di Brunetto Latini e via dicendo.

Per oggi basta, vengo accusato di scarse attenzioni!, ma  cerchero' di recuperare gli arretrati nei prossimi giorni.

Ciao Marco

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lunedì, marzo 14, 2005

Sanpietroburgo.

Fuori c'e' il sole ma anche si fa freddo, ci andiamo a fare un giro sugli sci da fondo.  Per darvi un'idea della temperatura, posso dire che il succo di frutta che abbia messo tra le due finestre della cucina (in Russia non ci sono  i doppi vetri, ma le doppie finestre) si e' coperto nel giro di 24 di uno strato di ghiaccio spesso un dito!

A che vita fortunata, oggi su 4 lezioni individuali di italiano ne sono saltate soltanto tre, ma io ho voluto, come al solito, essere ottimista e quindi voglio cogliere i vantaggi della libera professione, forse meglio dire precariato semiabusivo a tempo indeterminato?, che permettono gite estemporanee proprio il primo giorno lavorativo della settimana, grazie alla tagliata degli studenti!!! 

Sfogliando i giornali, anche nell'edizione telematica, noto che inalmente si sono accorti che gli stipendi degli italiani sono bassi, peggio di quelli della Corea del Sud e Irlanda! http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2005/03_Marzo/13/ocse.shtml
Ma nella media che hanno fatto, hanno considerato gli ultrastipendi di molti dirigenti che rubano stipendi da nababbi?

Vi segnalo anche Il portale degli italiani all'estero, ovvero il sito di che vive all'estero, come grafica e funzionamento non mi piace molto, ma quello conta sono i contenuti e i contatti, davvero interessanti http://www.italiansonline.net

Paka, Marco

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domenica, marzo 13, 2005

Sanpietroburgo.

Questo e' il testo che avevo scritto per giovedi' 11, ma che riesco a postare solo oggi, quindi i riferimenti temporali e atmosferici sono un po' sballati...

Come va? qua c'e' un bel sole, il cielo e' limpido ed azzurro, sembrerebbe primavera ma la neve per strada, che e' caduta fino a ieri e magari cadra' domani - per sabato notte hanno promesso meno 20! - e il ghiaccio che spesso ancora ricopre i marciapiedi fa ricordare che atmosfericamente siamo ancora in inverno, un inverno primaverile col sole che gia' scalda e con le giornate belle luminose e lunghe.
A mio parere un bel clima, tenuto conto che io al mattino mi alzo abbastanza tardi, diciamo alle 7 circa, ma quelle del fuso orario italiano. Questo perche' le mie attivita' di insegnante e di studente non iniziano mai prima delle 10 ma, altro lato della medaglia, comprendono orari fino a dopo le 21 e il sabato semilavorativo.

A proposito di inverno, vorrei segnalare un mio personale successo che ho per ora conseguito. Ovvero camminando sul ghiaccio quest'anno sono caduto una sola volta e non mi sono fatto niente (ora sto scrivendo piu' lentamente, perche' uso una sola mano l'altra serve per... le scaramanzie che necessariamente accompagnano questo tipo di affermazioni che richiamano l'attenzione della mala sorte), ma cadendo ho fatto cadere anche Katya, che mi stava camminando accanto, facendola ruzzolare a terra con una pedata, involontaria, all'altezza delle sue ginocchia: insomma ho fatto strike!

Ancora mi stupisco di come spessole donne russe, come la mia nuova studentessa di ieri, possano camminare sul ghiaccio con dei tacchi a spillo da 10 centimetri in su e essere vestite, come si usa dire, con uno "straccetto" quando, mi ripeto, la strada e' una lastra di ghiaccio ed io arranco con i miei scarponi da montagna, intabarrato come un esploratore polare.
In compenso ho gia' anche visto delle nonnette, le famose babuscke russe, andare in giro con i ramponi da ghiaccio! applicati ai loro stivali super impellicciati ed imbottiti, per difendersi da temperature che possono andare anche oltre i - 20, cosa che pero' quest'anno non e' mai capitata.

Prima di salutarvi, vi segnalo un sito che ho scoperto da poco ma che si sembra molto utile anche se non ho ancora navigato a fondo. Si tratta di Billboard of Afisha Saint Petersburg - www.billboard.spb.ru,  un sito, in inglese e in russo, dove sono disponibili in tempo reale la programmazione di teatri e sale da concerto, mostre in musei e gallerie, spettacoli, festival, seminari, conferenze e via dicendo.
Sono ovviamente in evidenza gli spettacoli del giorno corrente, ma sono possibili altre funzioni come la ricerca, l'archivio e la possibilita' di accedere alle varie categorie di ricerca secondo varie chiavi di ricerca.
C'e' la biglietteria online, ma non ne ho ancora provato il funzionamento. Comunque se avete intenzione di venire a Sanpietoburgo, dateci un'occhiata.

Ciao Marco

postato da: rago alle ore 21:59 | Permalink | commenti (3)
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martedì, marzo 08, 2005

Sanpietroburgo

Eccomi di nuovo alle prese col blog, ma quest'oggi vi scrivo dalla Russia, poiche' sono rientrato a Sanpietroburgo ormai da qualche giorno.
Innanzitutto vorrei fare gli auguri a tutte le donne poiche' oggi e' l'otto marzo, festivita' veramente molto importante in Russia e celebrata con addirittura due giorni di vacanza, non solo oggi ma anche ieri. In realta' la giornata lavorativa di ieri e' stata recuperata in anticipo sabato, in modo da ottenere un fine settimana un po' insolito, ovvero domenica, lunedi' e martedi', ma continuo.

Anche io con Katya ne abbiamo approfittato e abbiamo festeggiato il compleanno di un nostro amico in una "tourbasa", ovvero in una specie di villaggio vacanze, eredita' dell'epoca sovietica, dove abbiamo trascorso un paio di giorni immersi nella natura e nella neve (prometto che per i prossimi giorni produrro' un resoconto piu' dettagliato, sperando di trovare il tempo) anche se ormai l'inverno e' finito.

In Russia infatti ufficialmente l'inverno inizia il primo dicembre e termina alla fine di febbraio e in effetti, anche se ora sta nevicando, le giornate ormai sono ormai di dodici ore - la luce dura dalle 7.00 del mattino fino alla stessa ora del pomeriggio - e ogni giorno le giornate si allungano quasi di cinque minuti.
Io sono stato in Italia solo una decina di giorni ma tornando a casa ho gia' notato una notevole  differenza nella durata della luce, che lascia presagire l'arrivo della primavera, che ovviamente non ha lo stesso modo di realizzarsi di quella italiana. E anche i passeri, o qualcosa del genere, che vivono tra lo stipite della finestra del nostro salotto e la soletta che ci divide dal piano di sopra si stanno gia'adoperando per rendere piu' confortevole il loro nido, costituito da un buco nel cemento armato, che continuano ad ampliare grattondolo via a piccoli pezzettini.

Da qui l'origine di quello strano rumorino, neanche spiacevole, che persisteva da mesi e per il quale non riuscivo a trovare una spiegazione logica, tranne il fatto che il bambino del piano di sopra giocasse con le biglie sul pavimento.
Poi finalmente qualche settimana fa vedevo sempre piu' spesso questa coppia di uccellini che si appollaiava sulla finestra e poi spariva, poi tornava, poi volava via di nuovo e ancora tornava, senza per me una apparente ragione. C'e' poi da aggiungere che in Russia e' di malaugurio che un uccello entri in casa, quindi facevo attenzione a non aprire il finestrino di quella finestra - spesso in casa fa troppo caldo e i termosifoni sono accesi ad una temperatura costante da novembre a maggio, decisa in una qualche centrale di quartiere, senza nessuna relazione logica con le condizioni climatiche - onde evitare che qualche volatile entrasse, perche' Katya, come mi pare la maggioranza dei russi, e' molto scaramantica.

Comunque alla fine ho capito chi erano i nostri coinquilini, anche perche' in Russia le case non hanno ne' persiane ne' saracinesche o simili e spesso le tende neppure vengono tirate, neanche di sera quando c'e' la luce accesa e da fuori si puo' vedere perfettamente nelle case altrui.
E questa la ragione per cui, attenzione ora particolare piccante, un paio di volte al mese circa io, ma anche Katya, possiamo godere dello spettacolo della nostra dirimpettaia che se ne va in giro nuda per casa: come si dice in russo "dievuska ocien dasge nicievo", la ragazza e' tutt'altro che brutta! Saremo una coppia di guardoni? non credo, perche' altrimenti avremmo gia' comprato un binocolo...
Cribbio, ho commesso una gaffe: oggi e' la festa della donna e scrivo di queste cose? beh spero proprio che non vi offendiate, ma mi e' venuta cosi' spontaneamente, senza pensarci.

Prima di concludere - vorrei infatti cercare di scrivere un blog piu' frequente ma con post meno lunghi, per evitare lunghe pagine difficili da leggere a video con una frequenza troppo rada - vorrei segnalare cosa sto leggendo in questi giorni: in russo Metel'(Tempesta/tormenta di neve) di Pushkin (non so piu' come si scrive in italiano), racconto stampato da internet ma non mi ricordo esattamente dove, mentre in italiano di Viktor Scklovskij "C'era una volta", stampato da Il Saggiatore - www.saggiatore.it - non presente pero' sul catalogo del sito, almeno io non l'ho trovato cercando per titolo, autore, collana e anno di edizione...

Si tratta delle memorie dell'infanzia e della giovinezza dell'autore, nato a Pietroburgo e cresciuto a Leningrado, scritte sottoforma di brevi cenni a diversi episodi della sua vita, rapidamente descritta da episodi familiari, riflessioni varie e riferimenti a fatti politici culturali. Lo scrittore e' in realta' un teorico della letteratura, conosciuto piu' dagli specialisti del settore piuttosto che da un lettore medio come me, ma e' interessante sia per la descrizione della vita della citta' fra la fine dell'Ottocento e l'epoca della Rivoluzione, secondo un punto di vista un po' insolito e con continui citazioni, riferimenti, aneddoti riguardo ai protagonisti della letteratura di quell'epoca: Blok, Achmatova, Majakovski e via dicendo.
Approfitto ancora per ringraziare chi mi ha scritto qualche commento, consigliandomi qualche titolo da leggere, e chi no; constatando che i lettori di questo mio blog stanno aumentando di giorno in giorno: grazie!

Questa e' invece la riflessione che mi e' venuta spontanea dopo la liberazione di Giuliana Sgrena e la successiva sparatoria avvenuta sulla strada per l'aeroporto: "Dopo le bombe "intelligenti", nell'esercito USA arruoleranno anche i soldati "intelligenti?". Non sto facendo dell'ironia :-(

postato da: rago alle ore 15:39 | Permalink | commenti (3)
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