mercoledì, giugno 29, 2005

Se ci sei, batti un colpo!

Sanpietroburgo

TOC!

Ci sono, ma assai indaffarato! Vi segnalo il blog di Dimitri, un ragazzo russo di Novosibirsk, scritto pero' in italiano. E' agli inizi col blog, vedremo come prosegue, per ora dategli un'occhiata http://siberiano.clarence.com

Qualcuno mi saprebbe segnalare blog in Estonia, Lituania, Lettonia, Polonia, Svezia o Danimarca?
Nel frattempo io vi segnalo una foto sul concetto di freddo http://foto.mail.ru/mail/s.photo/21/24.html

Saluti da una fresca Sanpietroburgo, con temperatura media di 18/20 gradi diurni e umidita' non superiore al 50%... Marco

postato da: rago alle ore 22:09 | Permalink | commenti (4)
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lunedì, giugno 20, 2005
Vita da struzzi

Sanpietroburgo

No, non preoccupatevi non ho visto un documentario sulla vita degli struzzi, del quale vi faro' un resoconto come per il film di due sabati fa. Ho invece sentito alla radio che oggi pomeriggio dallo zoo di Sanpietroburgo - http://www.spbzoo.ru - e' scappato uno struzzo appunto. Mi chiedo dove possa essere finito, anche perche' intorno allo zoo oltre ad un grande parco con giardini pubblici e alberi c'e' traffico terribile e molti degli automobilisti russi non esiterebbero a mettere sotto un pedone, figuriamoci un enorme, potenziale pollo arrosto.

A parte gli scherzi, in Russia il rispetto per gli animali esiste, anzi cani e gatti sono diffisussimi e adorati dai rispettivi padroni, che li coccolano e portano a passeggio con qualsiasi tempo. Nella scala del condominio viviamo su venti alloggi, che io sappia ci sono almeno 4 cani e 3 o 4 gatti, ma sicuramente sono piu' pur non sentendosi assolutamente mai ne' abbaiare ne' miagolare, tutt'al piu' qualche volta gridare il vicino di sopra, particolarmente nervoso, talvolta musica a tutto volume e piu' o meno regolarmente il rumore di qualcuno che fa un "Cosmeticesckji remont" ovvero una restauro cosmetico dell'alloggio. Si tratta di una specie di ristrutturazione piu' o meno superficiale di una o piu' stanze dell'alloggio.

Si tratta di una delle attivita' piu' diffuse e che spesso puo' incidere parecchio familiare, ma a mio parere spesso di si tratta di solito soldi buttati via - eccezion fatta per la sostituzione degli infissi, che non raramente hanno degli spifferi spaventosi che ogni inverno vanno sigillati con scotch di carta e una specie di gommapiuma isolante - perche' spesso i lavori sono fatti in economia e non propriamente ad arte e dopo un paio di anni la situazione e' quella che c'era prima dei lavori. Ad esempio qui hanno attaccato dei regolini al soffitto con la colla e dopo un anno e mezzo o poco piu' stanno cadendo uno alla volta! oppure nel bagno, dove ci si fa la doccia, le piastrelle arrivano solo ad altezza spalle e quindi la tinteggiatura delle pareti dura pochissimo a causa dei continui spruzzi d'acqua.

Ma la cosa che davvero non sopporto, anzi direi che ODIO e' il linoleum sul pavimento. Qui infatti, spesso e soprattutto in cucina, invece di posare le piastrelle, che effetivamente non sono tradizionali e costano di piu', oppure di avere del pacchetto, che e' tipico e costa poco, mettono sta plasticaccia fetente, che non viene mai pulita, che si buca facilmente - specialmente spostando il frigorifero o altri buchi o anche solo con la caduta delle forbici - ed e' orribile. Ovviamente va sostituito abbastanza frequentemente, perpetuando cosi' la tradizione dei famigerati "Cosmeticesckje remonty", col risultato di non avere un alloggio mai veramente in ordine. A causa di cio' abbiamo avuto un incontro con la vicina di sotto, per lo stesso motivo di circa un anno fa, ovvero un piccolo allagamento.

Siccome il lavandino della cucina non ha lo scarico del "troppo pieno" - ovvero il buco da cui esce l'acqua se uno tura lo scarico normale e si dimentica il rubinetto aperte - che permette all'acqua in eccesso di defluire dal lavello finendo nello scarico del lavandino, puo' capitare che uno si dimentichi il rubinetto aperto mentre fa altro, ad esempio lavando la biancheria nella vasca da bagno e non badando al rumore dell'acqua che scorre.
Puo' anche capitare che un artigiano, o chi ha sostituito i tubi degli scarichi o chi ha rifatto il pavimento nell'odiato materiale plasticoso, ritengano superfluo coprire il pavimento con qualcosa che impedisca all'acqua di ornare il soffitto dei vicini con simpatiche macchie giallognole. Insomma e' capitato circa una settimana fa e la vicina ovviamente e' venuta a suonarci. Io non c'ero - non sono infatti io il distratto della situazione - ma alla fine l'accordo era stato raggiunto: piccolo intervento di riverniciatura o piccolo risarcimento danni.

Invece la cosa si e' risolta nel migliore dei modi: i vicini, nonostante le nostre insiste pressioni, hanno voluto accettare solamente un pacchetto di cioccolatini, veramente buoni direi, ma sicuramente non sufficienti a risarcire il danno. Ed io sono particolarmente contento sia perche' abbiamo migliorato, nonostante tutto i rapporti con i vicino, sia perche' in quell'alloggio, di circa 50 metri quadri, vivono oltre a tre persone un simpatico cagnolino.
Il simpatico cagnolino e' un alano, non particolarmente alto, ma con un paio di spalle da far paura, che quando sale le scale per girarsi occupa in larghezza praticamente tutto il pianerottolo, che per quanto minuscolo sia, rimane pur sempre un pianerottolo e non abbaia mai. Ed io non vorrei che il proverbio valesse al contrario, ovvero can che non abbaia morde...

Per proseguire nel mio post, ormai di dimensioni abnormi, vi segnalo il sito - http://www.philharmonia.spb.ru -  di una delle piu' famose sale da concerto di musica classica, la Filarmonia Sostakovic (non so se sia la corretta traslitterazione). Il sito ha una versione in inglese - http://www.philharmonia.spb.ru/eng/indexi.html - e quindi vi consiglio di dare un'occhiata: il programma e' sempre ricchissimo, la sala pare possegga una delle migliore acustiche del mondo ed e' stata appena rimessa a nuovo. In particolare e' stato restaurato l'organo, da artigiani tedeschi, e quindi per gli appassionati di questo strumento e' un posto imperdibile, anche perche' finora i prezzi, non piu' cosi' popolari qualche anno fa, rimangono comunque meno costosi delle sale da concerto italiane.

Vi ho segnalato questo sito proprio oggi perche' oggi ho sentito un'intervista alla radio del Direttore di questa sala da concerti il quale informava, rispondendo ad una domanda, che a causa dei costi di affissione e di produzione per ora i cartelloni con i programmi dei concerti per un po' di tempo saranno meno diffusi. E quindi suggeriva di consultare il nuovo sito web per essere aggiornati: ovviamente l'indirizzo del sito non l'ha detto e ho dovuto cercarmelo per conto mio sul web, su Afisha http://spb.afisha.ru, solo in russo ma veramente completo. Beh, voglio essere ottimista a tutti costi e trovo un lato positivo anche di questa cosa: c'e' ancora posto nel mondo per i laureati di scienze della comunicazione...

Avrei voluto parlare di musei, ma lo faro' domani, forse...

Ciao Marco
postato da: rago alle ore 17:46 | Permalink | commenti (4)
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lunedì, giugno 13, 2005
Vita da pinguini

Sanpietroburgo

Uh... Che fatica. Oggi ha fatto piu' 27, poi ha piovuto, poi e' tornato sereno ed ora, mezzanotte e venticinque, il cielo e' piuttosto chiaro. Beh, non puo' essere che cosi', sono le Notti bianche che vedro' per la terza volta in quattro anni.

Ma volevo parlare d'altro, ovvero sono riuscito ad andare al cinema, mia grande passione, anche a Sanpietroburgo. Per il mio battesimo cinematografico abbiamo scelto Dom Kino, la casa del cinema, una specie di multisala d'essai, che potrebbere ricordare ai torinesi il Cinema Massimo ma elevato all'ennesima potenza. Ovvero molte piu' sale, all'interno di un edificio in Stile moderno, direi, con l'ascensore, il guardaroba, il ristorante e via dicendo.
E tutte queste delizie per il cinefilo in un multisala che non proietta le cosiddette "americanate", ovvero quei blockbuster tutti violenza, effetti speciali e mancanza di trama, o forse di significato, che stanno invadendo il mercato, sia cinematografico sia televisivo, della Russia. Pare invece che fino alla caduta del comunismo, fossero importati da oltre cortina soltanto film italiani - d'autore ovviamente - e un po' meno francesi.

E proprio francese e' il film che abbiamo visto. E' una specie di documentario che s'intitola "La marcia dell'imperatore" - sito ufficiale del film, in francese e in inglese, all'indirizzo http://empereur.luc-jacquet.com - e parla appunto della dura vita del pinguino imperatore.
La marcia, o meglio le marce, cui fa riferimento il titolo sono quelle i pinguini, prima in branco - anche se sono uccelli, non credo si possa scrivere stormo perche' di volare i pinguini non sono proprio capaci - e poi a gruppi, prima le femmine e poi maschi compiono sul ghiaccio dell'Antartide per raggiungere il luogo dell'accoppiamento e poi da li' ritornare al mare per trovare il cibo per crescere l'unico piccolo della coppia.

Le difficolta' sono immense, date le terribili condizioni climatiche e anche i numerosi predatori, e quindi per far si' che dalla fecondazione si arrivi al pinguinino vero e proprio i partner deve essere affiatati e anche fortunati. Il film risulta poi particolarmente commovente perche' i pochi dialoghi - che io non sapevo se leggere in russo o ascoltare in francese...- sono stati scritti in modo da far apparire questi i pinguini protagonisti della storia particolarmente umani e quindi suscitare forti sentimenti di immedesimazione negli spettatori. Da vedere con la fidanzata, particolarmente indicato in caso di litigio seguito da riappacificazione. Ogni riferimento e' puramente casuale?

Altro commento copiato da Ecoblog - http://ecoblog.it - sito che vi segnalo non solo per il commento, ma per i temi trattati dal blog stesso.
Il commento, alla pagina http://ecoblog.it/post/la-marcia-dellimperatore-la-poesia-del-pinguino, dice: "Appena uscito sugli schermi francesi è subito stato accolto con affetto. La Marcia dell'Imperatore è un film documentario girato in Antartide da Luc Jacquet. L'Imperatore del titolo è il Pinguino Imperatore, specie buffa e poco conosciuta.
Tredici mesi di riprese in condizioni meteoclimatiche proibitive hanno prodotto un film unico. L'arco di tempo delle riprese copre il ciclo annuale dei pinguini, dalla migrazione all'accoppiamento. A differenza di un altro recente documentario molto apprezzato, Il Popolo migratore, in questo la famiglia dei tre pinguini protagonisti viene doppiata e la colonna sonora è molto presente. Critica e pubblico hanno dato un primo giudizio positivo."

Questo succedeva sabato, ma gia' giovedi' sera la settimana aveva preso una svolta francofila.
Infatti per ritemprarci delle fatiche lavorative, io e Katya avevamo deciso di andare a mangiare fuori anche perche' si era fatto tardi, ormai le 22.30 - cosa che accadano troppo spesso sia il mangiare fuori sia il far tardi - in un posto in Ploschad Vostanjal, che si chiama Sfinge (animale molto comune a Sanpietroburgo, soprattutto fatto di pietra e accucciato lungo la Neva)  - e che vi consiglio sia per l'ambiente gradevole sia per il cibo, buono e moderatamente economico.
Di insolito ci sono sia dei tavoli allineati alla parete, ai quali ci si accomoda sedendosi su una specie di pacca ricavata nella parete stessa, come si fosse in seggiovia, di fianco al proprio commensale - di nuovo consiglio per le coppiette (gia' si sentiva odore di pinguini) - godendo del panorama della sala e anche dello schermo gigante sul quale venivano proiettate le trasmissioni di una tv francese MCM - http://www.mcm.net .
Si e' subito capito che non fosse una televisione russa anche perche' nei clip c'era spesso musica piu' tranquilla rispetto al popolare sound disco-pop-trash russo e anche perche' nei video, a parte un paio molto espliciti, non c'era la solita sovrabbondanza di donne svestite.

Comunque il video piu' interessante della serata e' stato quello di Brice de Nice, una specie di autocaricatura del macho, che pero' non ho ancora capito a cosa faccia riferimento. Per i curiosi il suo sito e' http://brice.the-asw.com che vi accogliera' con queste parole "Complètement bienvenue sur le site web de Brice de Nice !"

Boun nuit.
Marco'
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domenica, giugno 12, 2005
Ultime notizie

Sanpietroburgo

E' uscito il nuovo numero di Sacripante - www.sacripante.it - dove c'e' anche un mio pezzo, il Compleanno di Losha.
Il Toro ai playoff.
Qui piove,  non fa freddo ma l'estate stenta a decollare.

Ciao
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lunedì, giugno 06, 2005
Rientro alla base

Sanpietroburgo

Ritornati in citta'  dopo una gita a Psok e alle Puskinskye Gori - Montagne di Puskin - una sorta di parco letterario dedicato al piu' amato letterato della Russia, del quale oggi ricorre l'anniversario della nascita, apro i siti dei quotidiani italiani e leggo che c'e' qualcuno, un pazzo furioso direi - che vorrebbe ritornare alla lira legata al dollaro? poi noto che e' pure un ministro del governo italiano...

Meglio dedicarsi al calcio dove, per la serie corsi e ricorsi, Perugia e Torino si incrociano nella strada verso la promozione? chi ce la fara' questa volta, beh io ovviamente tifero', come sempre, granata!

Ciao Marco
postato da: rago alle ore 10:35 | Permalink | commenti (11)
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