Vita da struzzi
Sanpietroburgo
No, non preoccupatevi non ho visto un documentario sulla vita degli struzzi, del quale vi faro' un resoconto come per il film di due sabati fa. Ho invece sentito alla radio che oggi pomeriggio dallo zoo di Sanpietroburgo -
http://www.spbzoo.ru - e' scappato uno struzzo appunto. Mi chiedo dove possa essere finito, anche perche' intorno allo zoo oltre ad un grande parco con giardini pubblici e alberi c'e' traffico terribile e molti degli automobilisti russi non esiterebbero a mettere sotto un pedone, figuriamoci un enorme, potenziale pollo arrosto.
A parte gli scherzi, in Russia il rispetto per gli animali esiste, anzi cani e gatti sono diffisussimi e adorati dai rispettivi padroni, che li coccolano e portano a passeggio con qualsiasi tempo. Nella scala del condominio viviamo su venti alloggi, che io sappia ci sono almeno 4 cani e 3 o 4 gatti, ma sicuramente sono piu' pur non sentendosi assolutamente mai ne' abbaiare ne' miagolare, tutt'al piu' qualche volta gridare il vicino di sopra, particolarmente nervoso, talvolta musica a tutto volume e piu' o meno regolarmente il rumore di qualcuno che fa un "
Cosmeticesckji remont" ovvero una restauro cosmetico dell'alloggio. Si tratta di una specie di ristrutturazione piu' o meno superficiale di una o piu' stanze dell'alloggio.
Si tratta di una delle attivita' piu' diffuse e che spesso puo' incidere parecchio familiare, ma a mio parere spesso di si tratta di solito soldi buttati via - eccezion fatta per la sostituzione degli infissi, che non raramente hanno degli spifferi spaventosi che ogni inverno vanno sigillati con scotch di carta e una specie di gommapiuma isolante - perche' spesso i lavori sono fatti in economia e non propriamente ad arte e dopo un paio di anni la situazione e' quella che c'era prima dei lavori. Ad esempio qui hanno attaccato dei regolini al soffitto con la colla e dopo un anno e mezzo o poco piu' stanno cadendo uno alla volta! oppure nel bagno, dove ci si fa la doccia, le piastrelle arrivano solo ad altezza spalle e quindi la tinteggiatura delle pareti dura pochissimo a causa dei continui spruzzi d'acqua.
Ma la cosa che davvero non sopporto, anzi direi che ODIO e' il linoleum sul pavimento. Qui infatti, spesso e soprattutto in cucina, invece di posare le piastrelle, che effetivamente non sono tradizionali e costano di piu', oppure di avere del pacchetto, che e' tipico e costa poco, mettono sta plasticaccia fetente, che non viene mai pulita, che si buca facilmente - specialmente spostando il frigorifero o altri buchi o anche solo con la caduta delle forbici - ed e' orribile. Ovviamente va sostituito abbastanza frequentemente, perpetuando cosi' la tradizione dei famigerati "
Cosmeticesckje remonty", col risultato di non avere un alloggio mai veramente in ordine. A causa di cio' abbiamo avuto un incontro con la vicina di sotto, per lo stesso motivo di circa un anno fa, ovvero un piccolo allagamento.
Siccome il lavandino della cucina non ha lo scarico del "troppo pieno" - ovvero il buco da cui esce l'acqua se uno tura lo scarico normale e si dimentica il rubinetto aperte - che permette all'acqua in eccesso di defluire dal lavello finendo nello scarico del lavandino, puo' capitare che uno si dimentichi il rubinetto aperto mentre fa altro, ad esempio lavando la biancheria nella vasca da bagno e non badando al rumore dell'acqua che scorre.
Puo' anche capitare che un artigiano, o chi ha sostituito i tubi degli scarichi o chi ha rifatto il pavimento nell'odiato materiale plasticoso, ritengano superfluo coprire il pavimento con qualcosa che impedisca all'acqua di ornare il soffitto dei vicini con simpatiche macchie giallognole. Insomma e' capitato circa una settimana fa e la vicina ovviamente e' venuta a suonarci. Io non c'ero - non sono infatti io il distratto della situazione - ma alla fine l'accordo era stato raggiunto: piccolo intervento di riverniciatura o piccolo risarcimento danni.
Invece la cosa si e' risolta nel migliore dei modi: i vicini, nonostante le nostre insiste pressioni, hanno voluto accettare solamente un pacchetto di cioccolatini, veramente buoni direi, ma sicuramente non sufficienti a risarcire il danno. Ed io sono particolarmente contento sia perche' abbiamo migliorato, nonostante tutto i rapporti con i vicino, sia perche' in quell'alloggio, di circa 50 metri quadri, vivono oltre a tre persone un simpatico cagnolino.
Il simpatico cagnolino e' un alano, non particolarmente alto, ma con un paio di spalle da far paura, che quando sale le scale per girarsi occupa in larghezza praticamente tutto il pianerottolo, che per quanto minuscolo sia, rimane pur sempre un pianerottolo e non abbaia mai. Ed io non vorrei che il proverbio valesse al contrario, ovvero can che non abbaia morde...
Per proseguire nel mio post, ormai di dimensioni abnormi, vi segnalo il sito -
http://www.philharmonia.spb.ru - di una delle piu' famose sale da concerto di musica classica, la Filarmonia Sostakovic (non so se sia la corretta traslitterazione). Il sito ha una versione in inglese -
http://www.philharmonia.spb.ru/eng/indexi.html - e quindi vi consiglio di dare un'occhiata: il programma e' sempre ricchissimo, la sala pare possegga una delle migliore acustiche del mondo ed e' stata appena rimessa a nuovo. In particolare e' stato restaurato l'organo, da artigiani tedeschi, e quindi per gli appassionati di questo strumento e' un posto imperdibile, anche perche' finora i prezzi, non piu' cosi' popolari qualche anno fa, rimangono comunque meno costosi delle sale da concerto italiane.
Vi ho segnalato questo sito proprio oggi perche' oggi ho sentito un'intervista alla radio del Direttore di questa sala da concerti il quale informava, rispondendo ad una domanda, che a causa dei costi di affissione e di produzione per ora i cartelloni con i programmi dei concerti per un po' di tempo saranno meno diffusi. E quindi suggeriva di consultare il nuovo sito web per essere aggiornati: ovviamente l'indirizzo del sito non l'ha detto e ho dovuto cercarmelo per conto mio sul web, su Afisha
http://spb.afisha.ru, solo in russo ma veramente completo. Beh, voglio essere ottimista a tutti costi e trovo un lato positivo anche di questa cosa: c'e' ancora posto nel mondo per i laureati di scienze della comunicazione...
Avrei voluto parlare di musei, ma lo faro' domani, forse...
Ciao Marco