Sanpietroburgo
L'
Uccello della Felicita' e' manufatto artigiano russo, non cosi' famoso della matrioska (anche se la pronuncia esatta e' matrioshka, con l'acca letta all'inglese), ma che merita sicuramente un minimo di attenzione.
Quello originale, piu' tradizionale, viene fabbricato nella regione di Arkangel'sk ormai da alcuni secoli, utilizzando soltanto legno di Pino settentrionale.
Questo uccello e' fabbricato utilizzando soltanto due pezzi di questo materiale, lavorati e poi assemblati, in maniera molto artistica e difficile da descrivere con le parole, ma in attesa di trovare una foto, provero' a descriverlo.
Si tratta di una figura circolare, con la testa e la coda, molto semplici, ovviamente situati agli estremi opposti, mentre la coda e le ali sono realizzati suddividento il legno in modo da creare penne e piume, che nella forma assomigliano alla coda di un pavone.
Si usa appenderlo al soffitto o comunque pendente dall'alto, per cui le eventuali decorazioni, spesso pero' viene lasciato in tinta naturale, sono dipinte sulla parte inferiore delle ali e della coda.
Esiste una leggenda sulla sua origine e la sua storia merita di essere raccontata (la mia e' una traduzione libera dal russo del testo che viene consegnato insieme all'uccello quando lo si acquista).
Tre o quattro secoli fa, in una famiglia di contadini nacque un bambino. Quando inizio' a crescere, ci si accorse che era ammalato e non poteva muoversi. Per far si' che il proprio figlio si rallegrasse almeno un poco, il padre, abile artigiano, con le proprie mani realizzo' per lui un uccello di assicelle di legno, e lo appese sopra il letto del bambino. Ben presto i genitori si accorsero che il loro figlio cercava di toccarlo con una mano, poi con due, con entrambi...I genitori allora cominciarono a spostare questo uccello sempre un po' piu' alto, fino a che il bambino non inizio' ad alzarsi sulle proprie gambe e guarire completamente.Da allora questo e' stato chiamato Uccello della Felicita' e da quel tempo tempo e' considerato il protettore dei bambini, del focolare familiare e della felicita' domestica. Io li regalo sempre alle coppie dei neosposi, infatti ho un'eta' in cui tutti i miei amici si decidono a compiere il grande passo, e anche quest'ultimo sara' destinato allo stesso scopo.
Purtroppo non posso andare ad Arkangel'sk, citta' russa di origine abbastanza antica, rispetto a Sanpietroburgo ovviamente, fondata nel 1574 da Ivan il Terribile sulle rive del Mar Bianco, al Nord della Russia Europea, che vorrei sempre visitare.
La citta', a dispetto del nome Arcangelo, ha sempre avuto un ruolo militare e per questo un destino non tranquillo e anche l'archittetura, a parte pochi edifici antichi di legno, non e' granche'. Invece i dintorni sono ricchi di monumenti, dotati di una natura meravigliosa e di attrattive naturali, almeno cosi' dicono le guide. Ci andro' prima o poi, per ora gli uccelli della felicita' li compro a Kupra - Knignaia Iarmarka, ovvero al mercato dei libri Kupra.
Il sito e' ahime' per voi, ma anche per me?, solo in russo -
http://www.krupaspb.ru - ma se venite a Sanpietroburgo e' il posto ideale per i souvenir, a prezzi convenienti, di tutti i tipi: matrioske, ceramica, libri, cartoline, foulard e scialli, ambra, bigiotteria e anelli, anche carini, calendari, software, DVD, CD, videocassette, calendari, magliette, un po' pochine queste ultime e via dicendo.
Per arrivarci, Metro Elisarskovaja, aperto dal martedi' alla domenica, dalle 10 alle 17, ma in questo periodo e' aperto anche il lunedi' poiche' da poco sono cominciate le scuole.
In effetti l'ultima volta che ci sono andato era parecchio affollato, anche perche' era il primo settembre, Giorno degli studi e occasione, ulteriore, di una festa molto sentita in Russia, durante la quale gli allievi portano grandi mazzi di fiori agli insegnanti, anche se io effettivamente non ne ho ricevuto neanche uno... Quest'anno ovviamente si celebrava il primo anniversario della strage di Beslan, vicenda ancora del tutto oscura e che lo sara' ancora per molto, e anche lo Stato non si sta comportando bene, quindi questa ricorrenza e' circondato da un'aura di tristezza sicuramente evidente.
Molti hanno criticato anche Putin che, non ritenendo opportuno rendere omaggio alle vittime a Beslan, ha preferito rimanere a Mosca e ricevere gli esponenti del Comitato "Madri di Beslan". Questo anniversario e' uno dei motivi per il quale il tornado Katrina non sta facendo cosi' grande notizia in Russia, ovviamente il cataclisma e' tale che se ne parla molto, ma non e' certo l'unico tema delle trasmissioni.
Vorrei pero' sottolineare una somiglianza dei comportamenti dei potenti del mondo, dove anche Bush negli USA ha preferito rimanere nel suo ranch e continuare la vacanza, piuttosto che andare a New Orleans a fare il proprio dovere.
Marco