Uno, uno, uno, uno momento!
Sanpietroburgo
Mare bella donna,Che un bel canzone,Sai, che ti amo, sempre amo.Donna bella mare,Credere, cantare,ammi il momento,Che mi piace piu'!Uno, uno, uno, uno momento,Uno, uno, uno sentimento,Uno, uno, uno complimento,Sacramento, sacramento, sacramento...Quello di sopra e' il testo
Народная итальянская (Неаполитанская) песня, ovvero di una
Canzone popolare italiana o,seconda altri,
napoletana. E' da quando frequento la Russia che me la cantano, ma in realta' e' assolutamente russa, scritta da Ю.Михайлова
(Yu. Michailikov) e musicata da Г.Гладкова (
G.Gladkova) ed e', credo, diventata famosa grazie al film
Формула любви (La formula dell'amore). Scheda del film in russo, con citazioni delle battute piu' famose
http://www.kino.uz/movie/225/ ed in inglese
http://www.imdb.com/title/tt0216755. Il film e' stato diretto nel 1984 dal regista Марк Захаров (Mark Sakarov letteralmente De' Zaccaria) ma non so se sia stato distribuito in Italia.
Alla canzone ormai mi ci sono affezionato, l'ultima volta che l'ho sentita in un baruccio, dove stavo mangiando solianka in compagnia di un italiano in vacanza qui a Sanpietroburgo proprio l'altro ieri, ho smesso di mangiare e quasi mi mettevo a cantarla! Quasi lo stesso effetto de
L'italiano, sic la nostalГia!
Invece stamattina a lezione, con una delle mie insegnanti di russo - non capiscono mai se si annoiano con me, perche' non studio mai ma nonostante questo i miei progressi sono inevitabili pur permanendo errori stupidi - parlavamo del piu' e del meno.
Appunto per questo mi ha mostrato un libro, un librone a dir la verita', che regalera' al nipotino di 8 anni. Si tratta, ovviamente non mi ricordo ne' titolo ne' autore (domani comunque avro' di nuovo lezione e le chiedero' anche queste informazioni), di una specie di storia universale della Russia.
Il libro e' bellissimo, illustrato con quadri di autori russi, una bella sovracoperta, decorazioni in ogni pagine, ghirlanda, sfondi colorati, citazioni di poesie, insomma un'edizione curatissima. E, visto il prezzo secondo me ridicolo 500 rubli, per un'edizione non di lusso, ma quasi, per un volume di 600 pagine di grande formato avevo gia' deciso di comprarlo ma, trovato l'indirizzo del sito web, ho deciso di non segnarmi titolo e autore perche', mi sono detto, ci sara' tutto sul web.
Invece, proprio ora aprendo la home page di
Белый Город (La citta' bianca) -
http://www.belygorod.ru - mi sono trovato davanti ad uno dei piu' brutti, inutili, scadenti, non professionali siti che abbia visto negli ultimi dieci anni... Insomma, a parte le immagini dei diplomi che hanno vinto, link ai pdf dei cataloghi delle edizioni speciali, non c'e' niente.
Il catalogo dei volumi e' in aggiornameno, i telefoni sono senza prefisso e le cartine non indicano in che citta' si trovano i negozi. Io so che la casa editrice si trova a Mosca - come tutto del resto in Russia o quasi - ma sulla borsa di plastica che hanno dato alla mia insegnante era indicato anche un punto vendita a Sanpietroburgo. Che sito di merda! Scusatemi, ma mi ci voleva!
Meno male che non e' il loro mestiere, ma certo ne venderebbo di piu' di libri - considerato che se sono tutti meravigliosi come quello che ho visto stamattina - se sapessero usare il web e farsi pubblicita'. Insomma credo che sia piu' facile aggiornare un sito web che stampare sulle buste...
N.d.R.Siccome fuori fa abbastanza freddo, meno 13 con un sole meraviglioso, e siccome la finestra ha una spiffero colossale, ho scritto questo blog battendo i denti. Bisogna rimediare allo scompenso termico, ora mangerò l'orribile zuppa che ho preparato ieri.