Sanpietroburgo
Ecco che finalmente, dopo settimane di lunghe riflessioni, mi decido a scrivere quello che avevo promesso di scrivere per una delle catene di Sant'Antonio che circolano fra i bloggers.
Nel mio caso, sono stato coinvolto addirittura da tre bloggers, che approfitto per ricordare in ordine cronologico, rispetto alla data del loro invito. I primi due li conoscete gia', ma siccome sono tra i miei preferiti come stile di scrittura, assolutamente diversi come tematiche trattati e linguaggi utilizzati, ve li segnalo nuovamente.
Uno e'
Boinz, autore di
Equivocabolario - Più passa il tempo e meno ho voglia, e meno ho voglia e meno mi passa il tempo -
http://equivocabolario.splinder.com - torinese a Parigi, che scrive sia della capitale parigina sia delle sue avventure giovanili a Torino ma che spesso si lancia in racconti a tema libero, ma sempre con risultati soddisfacenti, spesso esileranti ma anche malinconici.
La seconda e'
Alice Benedick, creatrice di
Alice in Timberland - travi, tetti, architetti e assurdità miste assortite -
http://aliceintimberland.splinder.com - che narra la sua vita attraverso brevi episodi reali, o forse oniricamente surreali, di proprietaria di una falegnameria nelle terre sabaude.
Il terzo invito mi e' perventuo da
Io... A Copenaghen... hva' fa'en!, piu' esattamente da
Sara, un altro cervello italiano in fuga o, come minimo in trasferta per motivi di studio in Danimarca, quindi praticamente mia vicina di casa. Le cronache della sua vita a Copenaghen si trovano qua: h
ttp://www.sadie79.splinder.com.
E cerchiamo di scriverle queste abitudini, cinque fetenti abitudini, alle quali penso e ripenso appunto da parecchi giorni, senza riuscire a cavare un ragno dal buco. Le difficolta' sono dovute a due fattori: il primo e' che ormai da anni non riesco coltivare abitudini, ovvero negli ultimi sei o sette anni ho cambiato casa sei o sette volte, due o tre citta', cinque o sei lavori, piu di qualche fidanzata e/o ragazza, ho studiato tre lingue diverse, ho seguito svariati corsi e via dicendo. Senza parlare del trasloco in Russia (gia' due case, a breve la terza) che mi portato a passare da periodi, cinque anni fa, in cui facevo circa 1000 chilometri in macchina alla settimana, seguita da anni di solo bici ed ora esclusivamente metro, autobus e filobus. Insomma, difficile avere abitudini consolidate!
Il secondo fattore e' che volevo scrivere di abitudini non cattive, come le dita nel naso o altre cose del genere, che tutti hanno e che pochi confessano, e di abitudini non banali, ovvero poco interessanti. La lista che segue e' quello che e' saltato fuori. Prima, pero' il
REGOLAMENTO Regolamento: il primo giocatore di questo gioco inizia il suo messaggio con il titolo "cinque tue strane abitudini", e le persone che vengono invitate a scrivere un messaggio sul loro blog a proposito delle loro strane abitudini devono anche indicare chiaramente questo regolamento. Alla fine dovrete scegliere 5 nuove persone da indicare e linkare il loro blog o web journal. Non dimenticate di lasciare un commento nel loro blog o journal che dice "sei stato scelto" (se accettano commenti) e ditegli di leggere il vostro.
1) La necessita' di dare informazioni utili a chiunque.Sara' che ho lavorato spesso a contatto con il pubblico, sara' che e' un tratto del mio carattere, sara' che ho una formazione e un'esperienza professionale non breve in un URP ufficio relazioni con il pubblico, mi sento sempre in dovere di rispondere a qualsiasi tipo di richiesta e se non ho la risposta pronta, mi informo e poi faccio sapere. A proposito, il sito
URP degli URP e'
http://www.urp.it !
2) All'ultimo minuto, rendimento triplicato.In svariate situazioni, tanto per fare un esempio tesi di laurea stampata a colori perche' avevo finito l'inchiostro nero della stampante e poi corsa in segreteria, per la consegna entro le 12 dell'ultimo giorno utile. Oppure trasloco per la Russia, con corsa in stazione per prendere il treno e sacco di biancheria lasciato ai vicini. QUesti precedenti, come altri dove ho gestito lo stress da ritardo con successo, mi lasciano pensare che in prossimita' della scadenza mi concentro meglio e rendo molto meglio. Cosi' ora, se sono in anticipo nel fare qualcosa, trovo il modo di perdere tempo fino ad averne la quantita' giusta, forse un pochino meno, per fare le cose nella tensione che mi fa essere piu' produttivo.
3) Quello che c'e', si mangia.Ovvero la capacita' di trovare sempre un'armonia, piu' o meno commestibile, fra gli ingredienti del frigo. Spesso infatti non seguo ricette standard - o almeno da me conosciute, posto che sono un cucinatore piu' che dilettante - ma apro il frigorifero e la dispensa e, con quello che trovo, cerco di prepare qualcosa da mangiare. Finora nessuno s'e' lamentato. Ovviamente se sono in ritardo, il piatto viene piu' buono, come da punto numero 2 della presente lista.
4) Dialoghi con interlocutori variOvvero con se' stesso, con animali domestici vari e finanche' con i piu' svariati tipi di oggetti. Con le piante raramente, anche se di mie personali ne ho avute poche.
Penso che sia un'attivita' diffusa, ma spesso esprimere i propri pensieri a voce alta li rende piu' chiari ed intelliggibile. Ora mi capita di farlo in russo, anche se Katya dice che in sua presenza potrei farlo solo in italiano. Io invece voglio arrogarmi il diritto di farlo bilingue!
5) Uso smodato del telefoninoNon per telefonare, a chi poi, qua in Russia non conosco cosi' tanta gente, per di piu' per telefono capisco male e non mi piace neanche usarlo per parlare. No, lo uso come agenda elettronica, sfruttando fino al parossismo l'allarme che suona ogni giorno per qualunque tipo di memorandum del genere: Banane, kefir, pane, latte, mandarini oppure Mandare email a XXXX@ttt.it o guardare sito www.XXX.RU e via dicendo.
Non sopporto piu' il rumore di questa suoneria, ma siccome non mi ricordo dal naso alla bocca e inoltre mi occupo di svariate attivita' assolutamente scollegate fra loro, e' la mia unica ancora di salvezza.
Ce l'ho fatta! ma non credo che partecipero' piu' a questo genere di attivita'. Un momento, devo segnalare cinque bloggers! UH, UH, il divertimento inizia ora! Sempre che ci sia qualche blogger non ancora coinvolto.
Allora, ecco qua.
Iniziamo dalla Russia, precisamente dalla Siberia con
Dmitri, che scrive l'omonimo blog -
Siberiano Un ragazzo siberiano si sforza di sembrare un italiano all'indirizzo
http://siberiano.clarence.comProseguo, rimanendo comunque sul Golfo di Finlandia, e mi fermo a in Finlandia da
Ruggi a Turku - deliri di meccaniche riabilitative finlandesi - http://www.ruggi-suomi.splinder.comVia mare arrivo in zona Olanda Germania da
Eulinx che nel suo
Italia - Germania SOLO ANDATA ci racconta le sue vicende di italiana all'estero
http://eulinx.blogspot.comTravalicando - Da Milano a Ginevra: sempre italiani all'estero, ma
AriaCielo e M si sono trasferiti vicino alla madre patria:
http://travalicando.blogspot.comIn Italia
limpiegata ci aspetta nella sua
scrivania nel retrobottega frammenti incoerenti di un'aspirante traduttrice (che per vivere fa l'impiegata) Attenzione pero', perche' in questo ufficio
http://limpiegata.splinder.com spesso si parla russo...
Cosa fa Katya mentre io mi trattengo oltremisura davanti al computer? Ha dovuto riscoprire la sua vena artistica