Sanpietroburgo
Quelle del titolo solo le poche parole di una delle rare poesie che mi ricordo ancora dalle elementari. Chissa' perche' proprio questa, scritta da un poeta che non mi piace nemmeno tanto. Eppure mi rivengono in mente all'inizio di ogni autunno, anche qui in Russia dove inizia il primo settembre, in coincidenza con l'inizio delle scuole.
Ma quest'anno le parole del Vate, mi sto dando delle arie..., sono piu' adatte che mai a descrivere la situazione in cui vivo. Reduci dal secondo trasloco in meno di quattro mesi, non abbiamo neanche finito di sistemare le cose e gia' prepariamo nuovi pacchi, nuove valigie. Ma questa volta, ormai mancano meno di 8 ore alla partenza - che ci faccio davanti al computer con i bagagli ancora da preparare e Katya che mi guarda di storto -, questa volta si tratta di vacanze.
Non pensavo che sarei sopravvissuto a questa lunga estate, al solo pensare alla MONTAGNA di roba di cui mi/ci siamo occupati da febbraio ad oggi mi viene male, e la stanchezza mi assale completamente. Ma da domattina alle 5, si l'orario non e' dei migliori, siamo in vacanza e col pulmino che ci verra' a prendere sottocasa, un piccolo lusso, partiremo per Helsinki e di li' voleremo in Italia.
Quindi questa volta la pausa sul blog, non cosi' lunga, appena un paio di settimane, sara' dovuto alla svacco, al riposo, al relax, all'ozio e a quant'altro possa concedermi di riprendermi e ricominciare ad ottobre con slancio e nuove energie, ma organizzate un po' meglio. Vedremo se riusciro' a mantere questa promessa verso me stesso, per ora un saluto. Nella foto la veduta del Lago Ladoga, in un mattino di fine estate che aveva gia' un malinconico sapore d'autunno. A presto
Quelle del titolo solo le poche parole di una delle rare poesie che mi ricordo ancora dalle elementari. Chissa' perche' proprio questa, scritta da un poeta che non mi piace nemmeno tanto. Eppure mi rivengono in mente all'inizio di ogni autunno, anche qui in Russia dove inizia il primo settembre, in coincidenza con l'inizio delle scuole.
Ma quest'anno le parole del Vate, mi sto dando delle arie..., sono piu' adatte che mai a descrivere la situazione in cui vivo. Reduci dal secondo trasloco in meno di quattro mesi, non abbiamo neanche finito di sistemare le cose e gia' prepariamo nuovi pacchi, nuove valigie. Ma questa volta, ormai mancano meno di 8 ore alla partenza - che ci faccio davanti al computer con i bagagli ancora da preparare e Katya che mi guarda di storto -, questa volta si tratta di vacanze.
Non pensavo che sarei sopravvissuto a questa lunga estate, al solo pensare alla MONTAGNA di roba di cui mi/ci siamo occupati da febbraio ad oggi mi viene male, e la stanchezza mi assale completamente. Ma da domattina alle 5, si l'orario non e' dei migliori, siamo in vacanza e col pulmino che ci verra' a prendere sottocasa, un piccolo lusso, partiremo per Helsinki e di li' voleremo in Italia.
Quindi questa volta la pausa sul blog, non cosi' lunga, appena un paio di settimane, sara' dovuto alla svacco, al riposo, al relax, all'ozio e a quant'altro possa concedermi di riprendermi e ricominciare ad ottobre con slancio e nuove energie, ma organizzate un po' meglio. Vedremo se riusciro' a mantere questa promessa verso me stesso, per ora un saluto. Nella foto la veduta del Lago Ladoga, in un mattino di fine estate che aveva gia' un malinconico sapore d'autunno. A presto





