domenica, maggio 27, 2007
Canavese

Koriushka è il nome di un pesciolino di fiume, che a San Pietroburgo tradizionalmente viene pescato in primavera e poi viene mangiato, di solito fritto come nella foto sottostante e bevuto con la birra, in questo caso era la Tinkoff - http://www.tinkoff.ru - una delle mie birre preferite, che viene ancora prodotta a San Pietroburgo da una ditta russa. Molti altri marchi tradizionalmente russi sono stati ormai comprati da multinazionali straniere del settore e quindi sono russe solo nome, ed altrettanto spesso nei locali vendono birre straniere.

Per tornare al giovedì, la koriushka viene di solita preparata al Coffeè Break - http://www.coffeebreak.ru - un posticino carino che abbiamo scoperto da poco. La posizione è invidiabile, vista della Cattedrale di Kazan, dal lato del Canale Gribaedova, e quindi anche a due passi dalla Nevskij Prospekt, il luogo preferito per lo struscio sia dai turisti sia dai sanpietroburghesi.

Per chi invece deve andare all'aeroporto oppure visita il momunento all'Assedio di Leningrado, consiglio il Dr.Inki - http://www.spb-drinki.ru - che ha una moderna e piacevole atmosfera e, come si dice in Russia, prezzi democratici. Si trova vicino alla fermata del metro Moskovskij.

Infine, visto che l'ho visitato ieri essendo in vacanza in Italia, il Museo del Gusto a Frossasco, da poco aperto e con un bell'allestimento e ricco di informazioni soprattutto sui cibi alpini. http://www.museodelgusto.it . Buon appetito!

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giovedì, maggio 17, 2007
San Pietroburgo

Piu' che moderno, questo stile e' sincopato. In realta' avrei voluto iniziare a scrivere - speranza come al solito disattesa - piu' spesso e di meno, adottando appunto uno stile piu' moderno e, non come un commentatore ha gia' brillantemente notato, un blog a piu' mani, dove io metto un titolo e voi un testo. Tuttavia sarebbe interessante, se non che' l'idea dell'ipertesto partecipato su internet e' gia' stata sfruttata parecchie volte.

Anche questa volta tuttavia il titolo e' volutamente polisemantico e in questo caso si riferisce alla definizione russa di Stil Modern ovvero lo Stile Floreale o Art Deco' o Liberty che dir si voglia. Per approfondimenti il solito consiglio http://it.wikipedia.org/wiki/Art_Nouveau, voce a dir la verita' ancora un po' sintetica ma con riferimenti a vari siti interessanti.

A San Pietroburgo c'e' un paradiso di questo stile, di cui siamo io e mia moglie (fa ancora un po' impressione scriverlo ;-) siamo due fervidi ammiratori, anzi date le condizioni in cui si e' conservato assomiglia piu' ad purgatorio. Informazioni specifiche su questa citta' le trovate sull'Enciclopedia online su San Pietroburgo http://www.encspb.ru/en/article.php?kod=2804006741il nome non mi ricordo se e' giusto, ma il link e' giusto. Ci trovate, in russo ed inglese, molti nomi, qualche fotografie e gli indirizzi di alcuni degli edifici piu' interessanti e significativi che si sono conservati attraverso un secolo che ha visto Rivoluzione Russa (due o tre a dir la verita'), la Nep (ovvero la Nuova Politica Economica), epoca di Stalin, che pare non vedesse molto di buon occhio la Capitale del Nord, la Seconda Guerra Mondiale e relativo assedio di Leningrado, l'edilizia sovietica ed ora l'arrivo dei soldi e dei palazzinari.

Insomma l'edificio della foto, che si trova in Uliza Marata 72 - via dedicata al rivoluzionario francese Marat,  ora ospita una biblioteca per bambini e, direi miracolosamente, si e' conservato quasi intatto dall'epoca della sua costruzione. Questa palazzina e' veramente splendida: si sono conservati non solo la facciata e la scalinata interna di marmo, ma anche infissi, arredamenti, soffitti decorati e tre camini meravigliosi, di cui uno decorato su disegni di Vrubel'. Tutto originale (con restauri) inizio 1900. Ecco perche' ora esco e vado a visitarlo con una guida, persino tutto gratis. Magari un giorno pubblichero' altre foto. Abbiate fede!

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lunedì, maggio 14, 2007
San Pietroburgo

Per stare in sintonia con titolo, iniziamo con un breve notiziario sulle novita' da internet, un po' russe e un po' no. Per chi vuole leggersi un bel blog in russo, una sorta di fantadiario che si suppone racconti le avventure di Vladimir Vladimirovič™ Владимир Владимирович™ ecco l'indirizzo giusto http://vladimir.vladimirovich.ru

Per rimanere in tema, anzi l'indirizzo di cui sopra l'ho preso proprio da mirumir- in russo pace al mondo - che vi consiglio vivamente, soprattutto in questi giorni per seguire l'evolversi della crisi russo-estone.  La frequenza giusta e' http://mirumir.blogspot.com

Infine, prima di passare ai consigli per il cinema, vi segnalo il sito della prima gelateria italiana a San Pietroburgo. Come poteva chiamarsi se non Venezia? ed in effetti si chiama proprio cosi' Gelateria Venezia, il sito e' ancora in costruzione ma se capiste da questa parti e vi venisse voglia di gelato appuntatevi l'indirizzo http://www.gelateriavenezia.org.

Piter FM, oltre che spunto per il post odierno, e' anche il titolo di un film russo girato a San Pietroburgo, altrimenti conosciuta come Piter, nel 2006. Il film di per se' non e' chissa' che, anzi una mia collega blogrussofila non si era sprecata in complimenti http://samovar.blogosfere.it/2006/05/piter-fm-il-nuo.html,
che a sua volta l'avevo scoperto a casa di Siberiano http://siberiano.blog.dada.net/post/.../D-visto-per-caso.html al quale era piaciuto di piu'. Insomma non e' una novita', ma alla fine un mesetto fa l'ho visto anch'io. M'e' piaciuto, la storia forse un cicinin troppo romantica, ma insomma alla fine presenta una San Pietroburgo normale, quotidiana, contemporanea e per certi aspetti piu' reale, lontana dagli stereotipi delle letteratura - insomma il mondo di Dostojevksij, Pushkin, Gogol ma anche quello dell'epoca sovietica non ci sono piu' (e spesso i turisti vengono a cercarl invani, questi immaginari collettivi scomparsi) - sia quello della San Pietroburgo banditesca, un far west un salsa russa, con sparatorie e mafiosi ad ogni pie' sospinto, beh i poliziotti corrotti sono rimasti - anche quelli che controllando i documenti l'altroieri mi hanno chiesto quanto costano le prostitute in Italia, sorprendedosi che abbiamo la neve! -  che sembra popolare la fantasia di molte agenzie di viaggi e di qualche giornalista un po' troppo sedentario.

Insomma un ritratto, se vogliamo con trucco leggero, di una citta' europea, nel senso lato della parola. A me e' piaciuto. Il sito ufficiale del film e' http://www.piter-fm.ru/ ma solo in russo, invece i i dati tecnici ve li copio e incollo da qui http://ny.interfest.su/eng/films/piter.html.

Ah, dimenticavo. Il post e' nato perche' passeggiando lungo il canale, ho riconosciuto la casa di fronte alla quale il protagonista si sedeva a meditare. Ovviamente l'ho fotografata. A chi indovina l'indirizzo, porto in Italia il DVD dalla Russia, cosi' se vince uno che sta in citta', va in Italia a prenderselo!

PETER FM

2006, Russia, 85 min., color, 35 mm, 1 : 1, 66, Dolby SRD

Regista Oksana Bychkova
Sceneggiatoret Nana Grinshtein, Oksana Bychkova
Operaore Ivan Gudkov
Musiche Kirill Pirogov
Cast: Ekaterina Fedulova, Evgeny Tsyganov, Alexei Barabash, Irina Rakhmanova, Natalia Ryova, Oleg Dolin, Evgeny Kulakov, Kirill Pirogov, Tatiana Kravchenko, Alexander Bashirov, Artyom Semakin, Alexander Khvan, Andrei Krasko, Vladimir Mashkov
General producers Alexander Rodniansky, Igor Tolstunov
Produttori Elena Glikman, Anna Kagarlitskaia
Produzione CTC Television, ProFIT, Protel con il patrocinio di Federal Agency for Culture and Cinematography

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venerdì, maggio 11, 2007
San Pietroburgo

Oggi, caso strano, ero addirittura in anticipo di 25 minuti per un appuntamento di lavoro - a dir la verita' una balorda traduzione che mi trascino da settembre - e quindi ne ho approfittato per scattare delle foto con la macchina fotografica che ci e' stata regalata per l'occasione di cui ho scritto la volta precedente. Spero che si noti la differenza nelle foto, perche' lei (la macchina) le fa veramente belle, basta mettersi nel posto giustoaspettare il momento propizio per scattare, e come in questo caso, sperare che il flusso ininterrotto di traffico rallenti per un attimo.

Infatti mi era appostato di fronte a Технологический институт, una delle fermate del metro piu' frequentate della citta', lungo la Moskvoskij Prospeskt, una delle arterie principali della citta', probabilmente la piu' trafficata - provare ad attraversarla e' un'impresa considerata che il verde pedonali dura 15 secondi e i sottopassaggi a San Pietroburgo sono una rarita' - sicuramente la piu' lunga con i suoi 11 chilometri che da Sennaja Ploshad,  una piazza storica, da sempre dedicata ai commerci e scenario di Delitto e castigo, fino a Ploshad Pobedi, dove si trova il monumento che ricorda l'Assedio di Leningrado.

La foto riprende l'ingresso del metro, nel tipico stile sovietico degli anni '50, decorata a festa per celebrare il 9 Maggio, anniversario del Den' Pobedi - Giorno della vittoria - che ricorda la sconfitta dei nazisti nella Великая Отечественная Война Grande Guerra Pattriotica''  - cosi' viene chiamata in Russia.
Ed in effetti il ruolo dell'Unione Sovietica - per approfondire http://it.wikipedia.org/wiki/Fronte orientale (seconda guerra mondiale) - con suoi circa 20 milioni di morti fra civili e militari sicuramente e' stato decisivo per la fine della II Guerra Mondiale.
E' comprensibile che i russi ricordano sempre la vittoria con orgoglio, enfasi e ovviamente dolore, anche se oggi questa ricorrenza viene strumentalizzata dalla politica - come i cartelloni commemorativi sponsorizzati dal partito di maggioranza , a mio avviso piuttosto fuori luogo. Ma tant'e'...


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domenica, maggio 06, 2007
San Pietroburgo

In russo Горкий la parola significa amaro, come lo scrittore Maksim Gorkij - http://it.wikipedia.org/wiki/Maksim_Gorkij - e il famoso parco di Mosca. Da questa parola si forma anche l'avverbio Горко, che a dispetto del suo significato, viene infatti utilizzato durante i matrimoni per costringere gli sposi a baciarsi.

Il gioco funziona cosi': un commensale o due, mentre stanno mangiando una qualche pietanze, iniziare a ripetere questa parola, per lamentarsi del fatto che il cibo e' amaro, e pian piano tutti i commensali si aggiungono al coro, per far si' che gli sposi si bacino
E cosi' gli sposi iniziano a baciarsi e il pubblico si cheta e la pietanza, magicamente, diventa piu' buona. Ovviamente il giochetto viene ripetuto piu' e piu' volte durante il pranzo di nozze.

Ormai pero' il pretesto del cibo amaro non viene piu' utilizzato e quindi gli ospiti di un matrimonio, quando gli piglia lo sghiribizzo, iniziano a gridare e gli sposi sono costretti a baciarsi a comando. E cosi' e' successo a noi, intendo me e Katya, lunedi' quando i nostri ospiti hanno deciso di farci baciare ogni volta che passavamo sotto un ponte. E immaginatevi quante volte hanno gridato Gorko, gorko, gorko! considerando che il nostro pranzo era su di una barca in giro per i canali di San Pietroburgo!

Nella foto, io che appongo la mia firma ai documenti.



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