mercoledì, novembre 28, 2007
San Pietroburgo

Mi sono accorto che in oltre tre anni di bloggamento, un po' discontinuo ma ininterrotto, non avevo mai pubblicato delle informazioni generali su San Pietroburgo, dando per scontato che tutti la conoscessero. Ma certamente non e' cosi', percio', a mo' di Bignani, approfitto di Wikipedia, si fa per dire visto che qualcosa ce l'ho aggiunta anch'io,  dell'omonima voce http://it.wikipedia.org/wiki/San_Pietroburgo, che ho scopiazzato bellamente. La foto un po' sghemba raffigura in primo piano la Colonna di Alessandro, stupefacente per la sua immensita' e per il fatto di stare in piedi solo grazie al suo peso di oltre 400 tonnellate di puro granito, e sullo sfondo l'Ermitage, probabilmente la cosa piu' conosciuta della citta' e quasi di sicuro il museo piu' grande del mondo. Per il resto leggete oltre!

San Pietroburgo (in russo Санкт-Петербург, Sankt Peterburg, /ˈsankt ˌpʲɪtʲɪrˈburk/) è una città della Russianord-occidentale, sul Mar Baltico ed è l'ex capitale della nazione. Fondata dallo Zar Pietro il Grande, è uno dei principali centri culturali dell'Europa. Con oltre 4,7 milioni di abitanti (2002), è attualmente la seconda città della Russia per dimensioni, nonché il porto più importante. Nel passato ha avuto i nomi di Pietrogrado (in russo Петроград - Petrograd), dal 31 agosto (18 agosto, del Calendario Giuliano), 191426 gennaio 1924 e di Leningrado (in russo Ленинград - Leningrad), fino al 6 settembre 1991 fino al


Storia

Fondazione della città

Lo Zar Pietro il Grande fondò la città il 27 maggio (16 maggio nel calendario giuliano allora in vigore) 1703Svezia i territori attraversati dalla Neva. Diede alla città il nome del suo santo patrono, l'apostolo San Pietro. Il nome originale di Sankt Piter burkh era in realtà olandese; Pietro il Grande aveva vissuto e studiato in quel paese per un periodo di tempo ed era un ammiratore della corte e dell'architettura olandese. Le fortezze svedesi di Nyen e successivamente di Nöteborg avevano in precedenza occupato l'area, nelle paludi dove la Neva sfocia nel Golfo di Finlandia. I servi fornirono gran parte della manodopera per il progetto, che comprese il prosciugamento delle paludi e la costruzione degli edifici. Secondo una delle stime morirono 30.000 persone. dopo aver conquistato alla

San Pietroburgo venne fondata per divenire la nuova capitale della Russia. In virtù della sua posizione sul Mar Baltico era una finestra sull'occidente, che permetteva gli scambi commerciali e culturali. La Russia sarebbe stata uno dei principali partner commerciali della Gran Bretagna negli anni a venire. Era anche la base della marina di Pietro il Grande, protetta dall'isola-fortezza di Kronstadt.Prima della costruzione di San Pietroburgo la base per il commercio verso il resto dell'Europa era Arcangelo.

XIX secolo

Nel tardo XIX secolo, la città era divenuta il centro culturale della nazione, con compositori (come I cinque grandi), artisti, e socialisti. Il gruppo anarchico "Narodnaja Volja" (Народная Воля), "Volontà del Popolo" fu responsabile dell'assassinio di Alessandro II nel 1881. La Rivoluzione Russa del 1905 iniziò qui e si diffuse rapidamente nelle province. Durante la prima guerra mondiale, il nome Sankt Peterburg era visto come troppo germanico e la città venne ribattezzata Petrograd su iniziativa dello zar Nicola II.

Rivoluzione d'Ottobre [modifica]

Il 1917 vide l'inizio della Rivoluzione Russa. Il primo passo, in febbraio, fu la rimozione del governo zarista e l'istituzione di un sistema multi-partitico. Il nuovo governo non durò e venne seguito dalla Rivoluzione d'ottobre, coi Bolscevichi in carico del governo, e dalla guerra civile. La vicinanza della città alle armate anti-bolsceviche costrinse il capo rivoluzionario Vladimir Lenin a fuggire verso l'allora ex-capitale di Mosca5 marzo 1918. La mossa era intesa come temporanea (sicuramente venne dipinta come tale), ma Mosca da allora rimase la capitale. Con la morte di Lenin nel 1924, la città venne ribattezzata LeningradЛенинград /ˌlʲɪnʲɪnˈgrat/) in suo onore.

Un ricordo di quest'epoca è anche l'Incrociatore Aurora, che diede il segnale dell'inizio della rivoluzione e che, dopo essere stato auto-affondato durante la seconda guerra mondiale, è stato riportato alla superficie, facendo ancor oggi bella mostra di sé alla fonda nella Neva.

Se l'emancipazione dei servi da parte di Alessandro II aveva causato un massiccio afflusso di persone e la costruzione di edifici in periferia, la rimozione del governo in favore di Mosca causò un'emigrazione di massa. I benefici di città capitale erano passati a Mosca. La popolazione di Pietrogrado nel 1920 era un terzo di quella che era stata nel 1915 .

Seconda guerra mondiale

Durante la seconda guerra mondiale, la città venne circondata ed assediata dall'esercito tedesco dall'8 settembre 1941 fino al 27 gennaio 1944, per un totale di 29 mesi (vedi Assedio di Leningrado). Un corridoio per i rifornimenti e l'evacuazione, che correva attraverso la linea del fronte, venne approntato il 18 gennaio 1943, ma era aperto agli attacchi aerei tedeschi. Si stima che qualcosa come 800.000 dei tre milioni di abitanti della città siano morte durante l'assedio: un enorme monumento è stato eretto in loro ricordo in Ploschad Pobedy, piazza della Vittoria. (Secondo alcuni storici, il leader sovietico Josif Stalin ritardò la rottura dell'assedio e ostacolò l'evacuazione della città per il suo desiderio di frenarne le tendenze al libero pensiero e alla sofisticatezza intellettuale).

Ripristino del nome

Il nome originale, San Pietroburgo, venne ripristinato il 6 settembre 1991, con un referendum popolare dove la maggioranza per il vecchio nome fu del 54%. Comunque, il nome dell' Oblast (la provincia amministrativa) di cui la città è capitale rimane Oblast di Leningrado e ogni 9 maggio la città torna per un giorno a chiamarsi Leningrado in memoria dell'assedio.


Geografia

Posizione

La città sorge alla foce del fiume Neva, sul Mar Baltico, e fra le zone urbanizzate conta anche alcune isole. È situata ai confini con la Finlandia e l'Estonia, circa a metà strada fra Helsinki e Tallinn. È il capoluogo del Distretto Federale Nordoccidentale e dell'Oblast' di Oblast' di Leningrado, pur non facendovi parte.


Cultura e Turismo

San Pietroburgo contiene molti luoghi famosi. Il Museo dell'Ermitage, ospitato in un complesso monumentale, costituito dall'ex-Palazzo d'Inverno, mette in mostra alcuni dei più preziosi dipinti del mondo. Tra gli altri musei degni di nota si possono ricordare il Museo di Stato Russo e il Museo Etnografico Russo.

Altri luoghi degni di nota sono la Cattedrale di Sant'Isacco, la Colonna di Alessandro, il Cimitero TikhvinAlexander Nevskij Lavra (monastero), la Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato, l'Ammiragliato, la Cattedrale di San Nicola, la Piazza del Teatro, la Piazza Sennaja. nell'

Le attrazioni architettoniche del XVIII e XIX secolo comprendono la Fortezza di San Pietro e San Paolo, la Cattedrale della Resurrezione, l'Istituto Smolny, la Piazza del Palazzo con il Palazzo d'Inverno, la Prospettiva Nevskij, il palazzo della borsa e la sede dell'Università statale, ospitata nel Collegio dei dodici sull'Isola Vasilyevskiy, Piazza Dekabristov con il monumento a Pietro il Grande (eretto nel 1782), il Teatro Mariinsky, Via Rossi e Piazza Ostrovskiy, Piazza delle Arti, il Castello degli ingegneri. Nel periodo 1950-1980 furono sviluppate molte nuove aree residenziali, edifici pubblici e amministrativi. Il complesso memoriale al Cimitero Piskarevsky venne creato nel 1960. Il centro storico di San Pietroburgo è compreso nella lista dell'UNESCO dei Patrimoni dell'umanità.

L'aspetto maestoso di San Pietroburgo è ottenuto attraverso una varietà di dettagli architettonici, compresi viali lunghi e diritti, vasti spazi, giardini e parchi, sculture monumentali e decorative. Il fiume Neva e i numerosi canali sono ben integrati con gli spazi cittadini. Tutte queste vie d'acqua sono in evidente rilievo attraverso tutta la città, con i loro argini e ponti che aggiungono dettagli ulteriori di fascino all'atmosfera già unica di San Pietroburgo.

Durante la costruzione originale della città, la foce della Neva venne instradata in una serie di canali, che ancora si intrecciano nella parte centrale della città, facendole meritare il nome di Venezia del Nord. La posizione di San Pietroburgo, vicina al circolo polare artico, fa sì che il crepuscolo duri per tutta la notte durante l'estate, soprattutto da meta' maggio a meta' luglio ; questo fenomeno è conosciuto come notti bianche e in questo periodo la vita culturale della città è ancora più fervente e attiva.

Molti edifici storici della città sono stati restaurati per il trecentesimo anniversario della fondazione di San Pietroburgo (27 maggio 2003) e per il G8, svoltosi nella citta' nel 2006.

venerdì, novembre 02, 2007

San Pietroburgo

Siccome non sono ubiquo, per ora, ovvero non posso aggiornare quotidianamente e il sito e il blog, oggi mi limito ad utilizzare qui del materiale pubblicato http://www.ragoburgo.it/5_link/musei.html e fatevelo bastare! E poi una visita a qualche museo non fa male a nessuno!

La foto, come al solito, e' originale ed inedita.

Di seguito sono elencati, in ordine alfabetico russo, i musei di San Pietroburgo. L'elenco é in continuo aggiornamento, ma per ora non va considerato esaustivo in quanto i musei presenti in città sono oltre 200. Per ognuno dei musei presenti nell'elenco sono indicati la denominazione originale in russo, con relativa traduzione (di Marco) in italiano, e gli indirizzi dei siti web, specificandone le lingue disponibili, solitamente russo e/o inglese, e il riferimento all'eventuale voce in Wikipedia, versione italiana.

Elenco dei musei

  1. Военно-исторический музей артиллерии, инженерных войск и войск связи
    Museo di Storico Militare di Artiglieria, di Ingegneria e Comunicazioni da Guerra
    http://www.artillery-museum.spb.ru - Sito in russo
    Voce su Wikipedia - non presente
  2. Музей восковых фигур
    Museo delle cere
    http://www.wax.ru - Sito in inglese e russo
  3. Государственный литературно-мемориальный музей Анны Ахматовой в Фонтанном доме
    Museo letterario statale - Memoriale Anna Achmatova nella Casa sulla Fontanka
    http://www.akhmatova.spb.ru
    - Sito in inglese e russo
    Voce su Wikipedia - non presente
  4. Государственный меморивльный музей "А. В. Суворова"
    Museo - Memoriale Suvorov
    http://www.suvorovmuseum.spb.ru - Sito in inglese e russo
    Voce su Wikipedia - http://it.wikipedia.org/wiki/Museo-Memoriale
    _Suvorov_di_San_Pietroburgo
  5. Государственный музей городской скульптуры
    Museo Nazionale della Scultura della Città
    http://www.gmgs.spb.ru - Sito in russo
    Voce su Wikipedia - non presente
  6. Государственный музей истории Санкт-Петербурга
    Museo statale della storia di San Pietroburgo
    http://www.spbmuseum.ru - Sito in inglese e russo
  7. Государственный Русский Музей
    Museo statale russo
    http://www.rusmuseum.ru - Sito in inglese e russo
    Voce su Wikipedia - http://it.wikipedia.org/wiki/Museo_Russo_di_San_Pietroburgo
  8. Государственный Эрмитаж
    Ermitage
    http://www.hermitagemuseum.org - Sito in inglese e russo
    Voce su Wikipedia - http://it.wikipedia.org/wiki/Ermitage
  9. Институт русской литературы (Пушкинский Дом) РАН
    Casa Pushkin - Museo dell'Istituto di Letteratura Russa RAN di San Pietroburgo
    http://www.pushkinskijdom.ru - Sito in inglese e russo
    Voce su Wikipedia - non presente
  10. Крейсер "Аврора"
    Incrociatore Aurora
    http://www.aurora.org.ru - Sito in inglese e russo
    Voce su Wikipedia - http://it.wikipedia.org/wiki/Incrociatore_Aurora
  11. Кунсткамера - Музея антропологии и этнографии имени Петра Великого
    Kunstcamera - Museo di Etnografia e Antropologia "Pietro il Grande"
    http://www.kunstkamera.ru - Sito in inglese e russo
    Voce su Wikipedia - non presente
  12. ледокол "Красин"
    Rompighiaccio Krasin
    http://www.krasin.org - Sito in inglese e russo
    Voce su Wikipedia - http://it.wikipedia.org/wiki/Rompighiaccio_Krasin
  13. Литературно-мемориальный музей Ф.М.Достоевского
    Museo Letterario - Memoriale "Fëdor Mikhailovič Dostoevskij"
    http://www.md.spb.ru - Sito in inglese e russo
    Voce su Wikipedia - http://it.wikipedia.org/wiki/Museo Letterario Memoriale
    "Fëdor Mikhailovič Dostoevskij" di San Pietroburgo
  14. Мемориальная музей-квартира Н.А.Некрасова
    Museo - appartamento memoriale "N.A.Nekrasov"
    http://www.museumpushkin.ru/info/nekrasovinfo.php - Sito in inglese e russo
  15. Мемориальный музей-квартира Н.А.Римского-Корсакова
    Museo - appartamento memoriale "N.A. Rimsckij-Korsakov"
    http://www.theatremuseum.ru/info/rim_cor.html - Sito in inglese e russo
  16. Мемориальный музей-квартира семьи актеров Самойловых
    Museo - appartamento memoriale della famiglia di attori Samoilov
    http://www.theatremuseum.ru/expo/sam.html - Sito in inglese e russo
  17. Монумент героическим защитникам Ленинграда
    Monumento agli eroici difensori di Leningrado
    http://www.spbmuseum.ru/leningrad - Sito in russo
  18. Музей-институт семьи Рерихов в Санкт-Петербурге
    Museo- istituto Famiglia Roerich a San Pietroburgo
    http://www.relig-museum.ru - Sito in inglese e russo
  19. Музей истории Петербургской Консерватории им. Н.А. Римского-Корсакова
    Museo della storia del Conservatorio "N.A. Rimskij- Korsakov" di San Pietroburgo
    http://biblio.conservatory.ru - Sito in inglese e russo
  20. Музей истории фотографии
    Museo della storia della fotografia
    http://www.photohismus.spb.ru - Sito in inglese e russo
  21. Музей-квартира Аллилуевых
    Museo-appartamento di Alliluiev
    http://www.museum.ru/M177 - Sito in russo
  22. Музей-квартира А. А. Блока
    Museo-appartamento di A. A. Blok
    http://www.spbmuseum.ru/blokmuseum - Sito in russo
  23. Музей-квартира И.И.Бродского
    Museo-appartamento di I.I. Brodskj
    http://www.nimrah.ru/05300000_brodsky.htm - Sito in russo
  24. Музей-квартира А.И.Куинджи
    Museo-appartamento di A.I. Kuingi
    http://www.nimrah.ru/05400000_kuingi.htm - Sito in russo
  25. Музей-квартира Ф.И.Шаляпина
    Museo-appartamento di F.I. Scialapin
    http://www.theatremuseum.ru/expo/sha.html - Sito in inglese e russo
  26. Музей космонавтики и ракетной техники
    Museo della cosmonautica e della tecnologia missilistica
    http://www.museum.ru/M223 - Sito in russo
  27. музей «Мир Воды Санкт-Петербурга»
    Museo «Mondo dell'acqua di San Pietroburgo »
    http://www.vodokanal.spb.ru/?t=1&id=164&vid=171 - Sito in russo
  28. Музей музыки в Шереметевском дворце
    Museo della musica nel Palazzo Sheremetev
    http://www.theatremuseum.ru/expo/sher.html - Sito in inglese e russo
  29. Музей- памятник "Нарвские Триумфальные ворота"
    Museo - monumento "Arco di trionfo di Narva"
    http://www.museum.ru/M3058 - Sito in russo
  30. Музей Петербургского Авангарда - Дом Матюшина
    Museo dell'Avanguardia sanpietroburghese - Casa di Matiushin
    http://www.spbmuseum.ru/matyushin - Sito in russo
  31. Музей Петербургского метрополитена
    Museo della Metropolitana di San Pietroburgo
    http://www.metro.spb.ru/97.html - Sito in russo
  32. Музей подводных сил России им. А.И.Маринеско
    Museo delle forze sottomarine "A.I. Marinesko"
    http://www.museum.ru/M1999 - Sito in russo
  33. Музей циркового искусства
    Museo dell'arte circense
    http://www.museum.ru/M186 - Sito in russo
  34. Музей эротики
    Museo dell'Erotismo
    http://www.prostata.ru/museum
    - Sito in russo
    Voce su Wikipedia - non presente
  35. Особняк Румянцева
    Tenuta Rumanziev
    http://www.spbmuseum.ru/rumyantsev - Sito in russo
  36. Российский Государственный Музей Арктики и Антарктики
    Museo Statale Russo dell'Artico e dell'Antartico
    http://www.polarmuseum.sp.ru - Sito in inglese e russo
    Voce su Wikipedia - http://it.wikipedia.org/wiki/Museo dell'Artico
    e dell'Antartico di San Pietroburgo
  37. Российский Этнографический музей
    Museo Etnografico Russo
    http://www.ethnomuseum.ru - Sito in inglese e russo
    Voce su Wikipedia - http://it.wikipedia.org/wiki/Museo_Etnografico_
    Russo_di_San_Pietroburgo
  38. Санкт-Петербургский Государственный Музей Истории Религии
    Museo Statale della Storia della Religione di San Pietroburgo
    http://www.relig-museum.ru - Sito in russo
    Voce su Wikipedia - non presente
  39. Cанкт-Петербургский государственный музей театрального и музыкального искусства
    Museo Statale della Storia dell'Arte teatrale e musicale di San Pietroburgo
    http://www.theatremuseum.ru - Sito in inglese e russo
  40. Санкт-Петербургский музей В.В.Набокова
    Museo Nabokov di San Pietroburgo
    http://www.nabokovmuseum.org - Sito in inglese
    Voce su Wikipedia - http://it.wikipedia.org/wiki/Museo_Letterario
    _%22Vladimir_Nabokov%22_di_San_Pietroburgo
  41. Санкт-Петербургский Музей Хлеба
    Museo del pane di San Pietroburgo
    http://www.museum.ru/museum/bread - Sito in russo
  42. ФГУ Центральный музей связи им А.С. Попова
    Museo centrale della Comunicazione "A. S. Popov"
    http://www.rustelecom-museum.ru - Sito in inglese e russo
  43. Центральный военно-морской музей
    Museo Navale Militare Centrale di San Pietroburgo
    http://www.museum.navy.ru - Sito in russo (inglese non funziona)
    Voce su Wikipedia - http://it.wikipedia.org/wiki/Museo Navale Militare Centrale di San Pietroburgo
  44. Центрального музея железнодорожного транспорта (ЦМЖТ) МПС России
    Museo Centrale del Trasporto Ferroviario M.R.S. della Russia
    http://railroad.ru/cmrt - Sito in russo
  45. Церковно-археологический Музей
    Museo ecclesiastico-archeologico
    http://www.spbda.ru/spbpda/museum.htm
  46. Юсуповский дворец на Мойке
    Palazzo Yusopov sulla Moika
    http://yusupov-palace.ru- Sito in inglese e russo

Elenco dei musei in russo

Per una lista verosimilmente completa (222 musei) si può consultare il sito web Музеи России Musei della Russia, disponibile in russo ed in inglese (versione alquanto ridotta), all'indirizzo http://www.museum.ru.
L'elenco completo dei musei di San Pietroburgo é disponibile in russo in questa pagina http://www.museum.ru/mus/location.asp?map=ru&region=3&From=0

mercoledì, ottobre 31, 2007
San Pietroburgo

Autunno, tempo di vendemmia e di riflessioni, di piani per il prossimo lungo inverno, che preannunciano freddo e nevoso come si conviene alla Russia. Ecco quindi che metto a frutti maturati durante una lunga luminosa estate, passata non sempre all'aperto come si converebbe, ma spesso davanti al monitor e non sempre per nobili motivi.

Quindi quest'oggi, riuscendo a postare per la quinta volta consecutiva in cinque giorni, un record da parte mia in oltre tre anni di cronaca quasi quotidiana, piu' precisamente si potrebbe dire quindicinale. Ma non mi sforzero' molto, mi limitero' a postare una foto, che a me sembra molto bella, scattata in una bella serata di maggio. Si tratta della Cattedrale di Sant'Isacco, che non amo particolarmente per la sua imponente maestosita' calamaiesca, scattata dal ponte piu' largo di San Pietroburgo, ben 99 metri!

La descrizione su Wikipedia, e dove se no? (non vorrei che pensaste che ne sia un fanatico, di cui anzi non apprezzo affatto la nociva, ma innata facirosonita' di mille italiche discussioni, perlopiu' inconcludenti, che si scatenano ad ogni pie' sospinto per i motivi piu' futili) si trova qua http://it.wikipedia.org/wiki/Cattedrale di Sant'Isacco, diventata piuttosto corposa dall'abbozzo che avevo pubblicato in collaborazione con una mia studentessa, quindi ne copincollo solo l'inizio.

"La cattedrale di Sant' Isacco di San Pietroburgo è uno dei monumenti più interessanti dell'arte russa e dell'architettura neo-classica del XIX secolo. È la quarta delle cattedrali con la cupola più grandi del mondo, dopo quella della Basilica di San Pietro a Roma, San Paolo a Londra e Santa Maria del Fiore a Firenze. Fu disegnato dall'architetto francese August Montferrand e fu costruita in 40 anni – dal 1818 al 1858. Dal 1931 è diventata un museo. Attualmente circa un milione di persone visita la cattedrale ogni anno.

La cattedrale è alta 101,5 metri e il suo peso totale è di circa 300.000 tonnellate. Secondo alcuni può accogliere 8.000 persone, secondo altri addirittura 14.000. La storia di questa cattedrale, la quarta chiesa dedicata a Sant'Isacco e costruita a San Pietroburgo risale ai tempi dello zar Pietro il Grande.
Il monaco Isacco visse nella Bisanzio nel IV secolo d.C.. Pietro I, il fondatore della città, nacque il 30 maggio del 1672 ovvero nel giorno dedicato a Sant'Isacco. Perciò una delle prime chiese costruite in città fu dedicata proprio a lui. La prima chiesa fu consacrata al Santo nel 1707, ma si trattava di un granaio (situato nei pressi dell' Ammiragliato), che ben presto andò in rovina e poi fu demolito.

Nel 1717 Pietro I in persona pose la prima pietra della nuova chiesa di Sant'Isacco. Sulla riva della Neva, proprio nel posto dove fu eretto più tardi il monumento a Pietro I (la famosa statua del Cavaliere di Bronzo), l'edificio di pietra con una guglia fu costruito secondo il progetto dell' architetto Mattarnovi. La seconda chiesa di Sant'Isacco assomigliava alla cattedrale della Fortezza dei SS. Pietro e Paolo. Ma le rive della Neva non erano ancora state rinforzate e pertanto l'edificio cominciò a subire danni alle strutture. Nel 1735 a causa di fulmine scoppiò l'incendio che completò la distruzione dell'edificio.

Per ordine di Caterina II nel 1768 le fondamenta della terza chiesa di Sant'Isacco furono poste nel posto dove si trova la cattedrale attuale. In questo modo l'imperatrice mostrò il proprio rispetto in memoria di Pietro I. Questo progetto fu redatto dall'architetto Rinaldi: secondo il progetto le mura della cattedrale avrebbero dovuto essere rivestite di marmo sia all'interno sia all'esterno. Ma dopo la morte di Caterina II suo figlio Paolo I ordinò di usare tutto il marmo per la decorazione del suo palazzo. Rinaldi morì quando solo la parte inferiore era stata costruita. L'architetto di corte di Paolo I, Brenna fu incaricato di terminare la cattedrale, ma non si interessò molto al lavoro e il risultato finale non soddisfece né la corte né la chiesa.

All'inizio del XIX secolo San Pietroburgo si allargò rapidamente e la terza chiesa di Sant'Isacco non era adeguata alla capitale della Russia, una città in crescita. Perciò nel 1816 Alessandro I bandì un concorso per un progetto di ricostruzione della cattedrale. Tuttavia lo zar vietò di distruggere le parti consacrate della vecchia cattedrale – l'altare e le mura. Molti architetti russi e stranieri vi parteciparono. Fra di loro c'era August Montferrand, un giovane architetto francese, che fece 24 disegni della cattedrale nuova in diversi stili architettonici. Alessandro I ne approvò uno in stile classico e nominò Montferrand architetto di corte. Lui era molto dotato, ma aveva avuto poca esperienza come architetto: in Francia aveva lavorato principalmente come progettista d'interni. Per questo c'era qualche errore grave nei suoi disegni. Quindi un comitato speciale di 13 famosi architetti russi fu organizzato per aiutare Montferrand nel suo lavoro. [...]

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categoria:vita, architettura, arte, blog, musei, russia, pietroburgo
domenica, novembre 06, 2005
San Pietroburgo

Spinto, meglio spronato, anzi a dir la verita' anche un po' cazziato dalla mia fidanzata, mi cimento a scrivere un post un po' piu' originale ed autentico, senza ricorrere ad un facile copia ed incolla. E allora parlo di un po' di ricorrenze, anniversari e festivita' varie che ricorrono in questi giorni in Russia, e in particolare a Sanpietroburgo.

Incominciamo con una notizia fondamentale, un momento di svolta, una data storica. La Rivoluzione d'Ottobre
da quest'anno, per la prima volta dal 1917, non e' piu' festa nazionale e, quindi, il 7 novembre (giorno in cui ricorreva l'anniversario poiche' quando scoppio la Rivoluzione, il calendario non era ancora stato riformato) sara' un normale giorno lavorativo, anche se molti, soprattutto tra chi ha vissuto anche l'epoca sovietica, probabilmente cercheranno e troveranno il modo di celebrare questo anniversario.
Non si tratta solamente di nostalgici del comunismo, che hanno in programma anche delle manifestazioni e dei cortei, ma anche di persone che vivevano questa giornata come un momento di festa che nel corso di quasi novant'anni era diventata sicuramente una festa tradizionale.

Sentendo la radio e altri commenti, pero' per le giovani generazioni si tratta solo di un giorno di vacanza in meno, perche' il comunismo l'hanno letto solo sui libri di scuola, mentre tra gli adulti c'e' anche chi si dichiara apertamente a favore dell'abolizione di questa ricorrenza, legato ad un passato che molti vogliono dimenticare, anche se gia' negli '90 la festivita' era stata rinominata come Giorno della Concordia e della Riconcilazione.
Vi segnalo, piu' che altro per curiosita' poiche' e' in russo, il sito di Rabociaia Democrazia (Democrazia proletaria) che ha questa simpatica URL - http://www.1917.com!

Il Cremlino, pero' non volendo far perdere un giorno di festa di questo mese di novembre, si e' inventato, ed e' proprio il caso di dirlo, una festivita' per il 4 novembre, che dovrebbe corrispondere all'anniversario della scacciata dei Polacchi da Mosca, da parte di alcuni principi russi. La scelta di questa data e' in realta' abbastanza arbitraria, sia per la correttezza della data stessa sia per l'importanza dell'avvenimento a livello sia attuale, la battaglia si svolse circa 400 anni fa, nel 1612, e prima di quest'anno non era mai stata festaggiata, sia a livello storico. Infatti fu solo nel 1613 che il Periodo dei tumulti - ovvero della mancanza di una dinastia che governasse la Russia - venne portato a termine dall'ascesa al trono dello Zar Fyodor I, il primo della casata dei Romanov che regnarono fino al 1917 appunto.

Poiche' pero' questa nuova festivita' ha un significato religioso molto rilevante per il seguente motivo: per la vittoria dei Russi sui Polacchi, ovvero gli Ortodossi che sconfiggono i Cattolici (anche se proprio in questi giorni il nuovo presidente della Polonia si e' detto fermamente intenzionato a migliorare i rapporti con la Russia) e' sempre stato considerato indispensabile l'intervento dell'Icona della Madonna di Kazan, per la quale fu costruita l'omonima cattedrale di Kazan sulla Nevskij (l'unica in tutta la citta' costruita esclusivamente progettata da architetti russi e costruita con materiale e manodopera russa, anche se ricorda inequivocabilmente San Pietro a Roma).

Questa icona e' sicuramente una fra le piu' venerata in Russia e la Madonna di Kazan era anche la protrettrice dei Romanov - per saperne di piu' http://www.orthodoxworld.ru/italiano/miracleicon/2/index.htm  - e quindi la scelta di celebrare l'anniversario di una battaglia in cui il suo intervento fu fondamentale non e' casuale, ma sicuramente e' un segnale di un fenomeno, a mio parere in crescita, di una crescente collusione, ooopsss volevo dire collaborazione, fra lo stato e la chiesa ortodossa russa, che si sta riappropriando sia dei beni sia del ruolo sia del potere che erano consoni nell'epoca zarista e della quale era stata privata durante il comunismo.

A Sanpietroburgo, a novembre si festeggiano anche i 50 anni della metropolitana, che sicuramente svolge un ruolo fondamentale nella vita della citta' con 59 stazioni, 3500 convogli sui quali viaggiano ogni giorno circa due milioni e mezzo di passeggeri, tra i quali ci sono anch'io!
In cosa consistono in festeggiamenti: pare ci sara' una grande festa in un Palazzo del Ghiaccio, sui vagoni si vede la pubblicita' istituzionale, ma i soliti lavori in corso sulle scale mobili ci sono sempre.

Due novita' in realta' le ho viste. Sul sito - http://www.metro.spb.ru - inizia ad esserci una primitiva versione inglese, per ora abbastanza inutile: forse e' per questo che c'e' un'offerta di lavoro per un webmaster?
L'altra invece e' quella che rientra, come ha detto Katya, nel passaggio dall'era del marmo a quella della plastica. Cosa significa? a parte il fatto che l'ultima stazione della metro, aperta in primavera con grande ritardo, e' fatta effettivamente piu' di plastica che di pietra, significa anche che l'invasione della pubblicita' e dei chioschietti, odiosi quelli delle macchinette mangiasoldi, e' decisamente inarrestabile sia sulle scale mobili, sulle banchine, nei vagoni, sia nelle stazioni. Il colmo pero' e' stato a mio parere pero' raggiunto in questi giorni nella "mia" stazione, Ploshad Musgestva (ovvero Piazza del coraggio), dove la dedica ai caduti durante l'assedio a Leningrado, sepolti in un cimitero non lontano da questa stazione appunto, e' stata rimossa e ricoperta da pannelli di plastica e alluminio che serviranno da supporto per una mastodontica pubblicita'. Terribile, questa ingordigia di soldi...

Un ultimo anniversario, ma molto meno piacevole, e' quello che abbiamo celebrato oggi partecipando alla Marcia contro il razzismo, in concomitanza con il ricordo dell'assassinio, ancora impunito, di Nicola Ghirenko, studioso di etnologia nonche' di difesa dei diritti dell'uomo, in particolare rispetto alle violenze a sfondo razziale, ucciso da ignoti (naziskin) due anni fa.
Alla marcia, come l'anno scorso, in realta' hanno partecipato poche centinaia di persone, anzi meno, complice sicuramente un tempo non felice, pioggerellina umida, ma anche poca informazione. D'altronde l'assenza delle autorita' e' sintomo della serieta' con cui il problema, in aggravante crescita, sia ancora sottovalutato, anche se venerdi' a Mosca si e' svolta la prima, almeno legale, manifestazione nella storia della Russia, o almeno cosi' mi e' sembrato di capire, la prima manifestazione di ultranazionalisti, ovvero estremisti di destra, contro l'invasione del mercato del lavoro da parte degli immigrati, in special modo quelli illegali, ovvero scuri di pelle, che non parlano bene russo e che fanno tanti figli...

Prima di augurare buon lavoro a tutti, un indovinello. "Quando si celebrano in Italia l'anniversario della vittoria, il giorno dell'Unita' nazionale e la festa delle Forze Armate?"