martedì, gennaio 29, 2008
San Pietroburgo

Domenica, 27 gennaio, si e' celebrato l'anniversario della liberazione di San Pietroburgo dopo i 900 giorni dell'Assedio di Leningrado. Nonostante il ritardo di due giorni, ma considerato che oggi la mia insegnante di russo partecipava ad una cerimonia, in ricordo di questa terribile esperienza che ha vissuto quando era una bambina piccola, ho deciso di ricordare questa data.

Ormai i blokadniki, cosi' vengono chiamate con ossequio le persone che sono rimaste in citta' per tutto l'assedio e per una sua parte, mentre i bambini, i ragazzi venivano di norma evacuati in Siberia, insieme a molto industrie, sopravvivono in pochi e l'indennizzo e i privilegi di cui sono beneficiari sono molto poco rispettosi per l'estrema esiguita' delle somme, al contrario delle belle parole che li elogiano nei discorsi ufficiali.

Per farvi un'idea degli avvenimenti, mi avvalgo come al solito della wikipedia, che dedica una specifica voce a questo tragico evento che a San Pietroburgo viene ricordato in numerosi luoghi, piu' o meno famosi, visitati non solo dai turisti russi: il Momunento di difensori dell'assedio, sulla strada per l'aeroporto, il Cimitero Piskarievskij, il Museo dell'Assedio, innumerovoli targhe su centinaia di edifici ed in particolare quella sulla casa di Tania Saviceva,  Татьяна Николаевна Савичева, una sorta di Anna Frank pietroburghese che annoto' sul proprio diario di ragazzina la morte di tutti i suoi familiari, per poi morire ricoverata in un ospedale dove era stata trasportata dovo la liberazione di Leningrado.

Assedio di Leningrado
da http://it.wikipedia.org/wiki/Assedio_di_Leningrado

"L'Assedio di Leningrado (Russo: блокада Ленинграда, oggi San Pietroburgo), durante la seconda guerra mondiale, durò dal 8 settembre 1941 al 27 gennaio 1944, data in cui se ne celebra ufficialmente la liberazione della citta', mentre l'assedio ebbe termine il 18 gennaio.

L'esercito nazista invase la Russia durante l'Operazione Barbarossa il 22 giugno 1941, data che segnò l'inizio ufficiale del conflitto tra Germania e Unione Sovietica. Un secondo fronte bellico era stato anche aperto il 25 giugno quando i sovietici bombardarono alcune città della Finlandia segnando di fatto la continuazione della guerra Finno-Sovietica. Nel mese di agosto i finlandesi avevano riconquistato l'istmo di Carelia avvicinandosi a Leningrado da ovest e avanzando attraverso la Carelia a est del lago Ladoga per avvicinarsi alla città anche da nord.

Il quartier generale finlandese non accettò però la richiesta da parte dei tedeschi di procedere ad un attacco aereo della città, la sola eccezione fu l'uccisione casuale di un elefante allo zoo di Leningrado, da parte di un singolo aereo. Un'altra decisione dei finlandesi fu di non voler proseguire nell'avanzata oltre il fiume Svir a sud nella Carelia ovest.

Da parte sua la Wehrmacht fece degli avanzamenti rapidi ed in settembre giunse alle porte di Leningrado; nello stesso tempo i loro alleati avanzarono sino al fiume Svir, raggiunto nel mese di dicembre, a 160 chilometri a nord-est della città.

Incapace o non convinta nel continuare nella sua posizione di vantaggio, grazie anche alla strenua e brillante difesa cittadina organizzata dal Maresciallo Zhukov, l'armata tedesca si trovò ad assediare Leningrado, senza riuscire a conquistarla, per 900 giorni. I militari tedeschi accerchiarono la città bloccando tutte le vie di rifornimento e rimase aperto solo un piccolo corridoio verso il lago Ladoga che prese il nome di Strada della Vita (Дорога жизни in russo, Laatokan elämänlinja in Finnico).

La situazione sanitaria e alimentare della città fu pessima, soprattutto nel primo inverno, ma Hitler non riuscì mai ad organizzare il banchetto da lui previsto per festeggiare la conquista di questo gioiello della civiltà europea. Il tentativo di conquista continuò con la denominazione di Operazione Spark, un'offensiva su larga scala partita il 12 gennaio 1943 contro le truppe russe, ma dopo cruente e feroci battaglie l'armata rossa riuscì a distruggere le fortificazioni tedesche ed aprire un corridoio stradale sicuro verso il lato meridionale del Ladoga, riuscendo il 18 gennaio a far giungere rifornimenti alla città assediata.

Nel gennaio 1944 una decisa controffensiva russa riuscì a cacciare i tedeschi dalla zona sud della città ponendo di fatto termine al lunghissimo assedio; più tardi, nella stessa estate del '44 anche le truppe finlandesi vennero ricacciate al di là della Baia di Vyborg e del fiume Vuoski.

Nel caos del primo inverno di guerra nessun piano di evacuazione della città era attuabile e di fatto sia il centro urbano che i suoi sobborghi furono in completo isolamento fino al 20 novembre 1941 quando un corridoio venne aperto sulla superficie ghiacciata dal Ladoga permettendo l'arrivo di vettovagliamento agli assediati.

La capacità di resistenza dei sanpietroburghesi meravigliò molto gli alleati, spaventati dal repentino collasso delle armate sovietiche di fronte ai primi attacchi delle truppe naziste. Molti cattivi profeti già prevedevano una repentina caduta dell'impero sovietico, invece i semplici cittadini, anche solo continuando le loro solite occupazioni diedero un grande impulso morale alla resistenza.

Anche gli artisti fecero la loro parte: ad esempio, Dmitri Shostakovich compose la sua famosa Sinfonia di Leningrado durante i giorni dell'assedio nel 1941 e riuscì ad organizzarne la prima rappresentazione nell'estate del 1942. Questa opera divenne in breve molto popolare anche al di fuori dei confini russi, in particolare negli Stati Uniti dove divenne un veicolo potente di propaganda per la lotta contro il Nazi-Fascismo.

Una stima accurata delle vittime dell'assedio è fonte di continue dispute, dopo la fine della guerra il governo sovietico riportò una cifra di vittime di circa 670.000 dal 1941 al gennaio 1944 ma molte valutazioni di terze parti riportano cifre oscillanti tra i 700.000 e i 1.500.000 caduti con una predominanza di fonti che ne indicano il numero in 1.100.000.

Sempre le stime valutano che la città di Leningrado da una popolazione nel 1939 di quasi 3,2 milioni di abitanti, si ritrovò con poco più di 2,5 milioni di cittadini al termine dell'assedio.

In virtù del suo eroismo e delle sue vittime Leningrado fu la prima città dell'Unione sovietica ad ottenere il titolo di Città eroina conferito e nel 1945.

L'assedio della città venne ricordato con la posa, alla fine degli anni cinquanta di una serie di monumenti e ceppi lungo la linea che segnava il fronte di guerra nonché di un grande memoriale alle vittime situato in Ploŝad Pobedy (piazza della Vittoria); quest'ultimo luogo, facilmente raggiungibile con la Metropolitana di San Pietroburgo (fermata Moskovskaja) è sede delle commemorazioni ufficiali e oggi meta turistica importante.

Eretto nel 1975 in occasione del 30 anniversario del termine della seconda guerra mondiale, ha forma circolare per ricordare l'accerchiamento; al centro è posto un obelisco dell'altezza di 48 metri e all'intorno si hanno raffigurazioni di soldati e marinai ma anche di scene di vita e disperazione quotidiane di quel periodo. Il monumento è illuminato da 900 fiammelle perenni, una per ogni giorno passato sotto assedio."

Nella foto sottostante la riproduzione di un altoparlante attraverso il quale venivano trasmessi i bollettini di guerra per i leningradesi che volevano ascoltare le novita' dal fronte. L'apparecchio e la targa commemorativo si trovano sulla Nevskij Prospekt, all'angolo con la Malaya Sadovaia, in una zona frequentatissima della citta'.

Megafono per annunci bollettini di guerra Assedio di Leningrado sulla Nevskij Prospekt a San Pietroburgo

postato da: rago alle ore 21:07 | Permalink | commenti (9)
categoria:vita, sport, anniversari, societa, quotidiano, pietroburgo, wikipedia
mercoledì, novembre 28, 2007
San Pietroburgo

Mi sono accorto che in oltre tre anni di bloggamento, un po' discontinuo ma ininterrotto, non avevo mai pubblicato delle informazioni generali su San Pietroburgo, dando per scontato che tutti la conoscessero. Ma certamente non e' cosi', percio', a mo' di Bignani, approfitto di Wikipedia, si fa per dire visto che qualcosa ce l'ho aggiunta anch'io,  dell'omonima voce http://it.wikipedia.org/wiki/San_Pietroburgo, che ho scopiazzato bellamente. La foto un po' sghemba raffigura in primo piano la Colonna di Alessandro, stupefacente per la sua immensita' e per il fatto di stare in piedi solo grazie al suo peso di oltre 400 tonnellate di puro granito, e sullo sfondo l'Ermitage, probabilmente la cosa piu' conosciuta della citta' e quasi di sicuro il museo piu' grande del mondo. Per il resto leggete oltre!

San Pietroburgo (in russo Санкт-Петербург, Sankt Peterburg, /ˈsankt ˌpʲɪtʲɪrˈburk/) è una città della Russianord-occidentale, sul Mar Baltico ed è l'ex capitale della nazione. Fondata dallo Zar Pietro il Grande, è uno dei principali centri culturali dell'Europa. Con oltre 4,7 milioni di abitanti (2002), è attualmente la seconda città della Russia per dimensioni, nonché il porto più importante. Nel passato ha avuto i nomi di Pietrogrado (in russo Петроград - Petrograd), dal 31 agosto (18 agosto, del Calendario Giuliano), 191426 gennaio 1924 e di Leningrado (in russo Ленинград - Leningrad), fino al 6 settembre 1991 fino al


Storia

Fondazione della città

Lo Zar Pietro il Grande fondò la città il 27 maggio (16 maggio nel calendario giuliano allora in vigore) 1703Svezia i territori attraversati dalla Neva. Diede alla città il nome del suo santo patrono, l'apostolo San Pietro. Il nome originale di Sankt Piter burkh era in realtà olandese; Pietro il Grande aveva vissuto e studiato in quel paese per un periodo di tempo ed era un ammiratore della corte e dell'architettura olandese. Le fortezze svedesi di Nyen e successivamente di Nöteborg avevano in precedenza occupato l'area, nelle paludi dove la Neva sfocia nel Golfo di Finlandia. I servi fornirono gran parte della manodopera per il progetto, che comprese il prosciugamento delle paludi e la costruzione degli edifici. Secondo una delle stime morirono 30.000 persone. dopo aver conquistato alla

San Pietroburgo venne fondata per divenire la nuova capitale della Russia. In virtù della sua posizione sul Mar Baltico era una finestra sull'occidente, che permetteva gli scambi commerciali e culturali. La Russia sarebbe stata uno dei principali partner commerciali della Gran Bretagna negli anni a venire. Era anche la base della marina di Pietro il Grande, protetta dall'isola-fortezza di Kronstadt.Prima della costruzione di San Pietroburgo la base per il commercio verso il resto dell'Europa era Arcangelo.

XIX secolo

Nel tardo XIX secolo, la città era divenuta il centro culturale della nazione, con compositori (come I cinque grandi), artisti, e socialisti. Il gruppo anarchico "Narodnaja Volja" (Народная Воля), "Volontà del Popolo" fu responsabile dell'assassinio di Alessandro II nel 1881. La Rivoluzione Russa del 1905 iniziò qui e si diffuse rapidamente nelle province. Durante la prima guerra mondiale, il nome Sankt Peterburg era visto come troppo germanico e la città venne ribattezzata Petrograd su iniziativa dello zar Nicola II.

Rivoluzione d'Ottobre [modifica]

Il 1917 vide l'inizio della Rivoluzione Russa. Il primo passo, in febbraio, fu la rimozione del governo zarista e l'istituzione di un sistema multi-partitico. Il nuovo governo non durò e venne seguito dalla Rivoluzione d'ottobre, coi Bolscevichi in carico del governo, e dalla guerra civile. La vicinanza della città alle armate anti-bolsceviche costrinse il capo rivoluzionario Vladimir Lenin a fuggire verso l'allora ex-capitale di Mosca5 marzo 1918. La mossa era intesa come temporanea (sicuramente venne dipinta come tale), ma Mosca da allora rimase la capitale. Con la morte di Lenin nel 1924, la città venne ribattezzata LeningradЛенинград /ˌlʲɪnʲɪnˈgrat/) in suo onore.

Un ricordo di quest'epoca è anche l'Incrociatore Aurora, che diede il segnale dell'inizio della rivoluzione e che, dopo essere stato auto-affondato durante la seconda guerra mondiale, è stato riportato alla superficie, facendo ancor oggi bella mostra di sé alla fonda nella Neva.

Se l'emancipazione dei servi da parte di Alessandro II aveva causato un massiccio afflusso di persone e la costruzione di edifici in periferia, la rimozione del governo in favore di Mosca causò un'emigrazione di massa. I benefici di città capitale erano passati a Mosca. La popolazione di Pietrogrado nel 1920 era un terzo di quella che era stata nel 1915 .

Seconda guerra mondiale

Durante la seconda guerra mondiale, la città venne circondata ed assediata dall'esercito tedesco dall'8 settembre 1941 fino al 27 gennaio 1944, per un totale di 29 mesi (vedi Assedio di Leningrado). Un corridoio per i rifornimenti e l'evacuazione, che correva attraverso la linea del fronte, venne approntato il 18 gennaio 1943, ma era aperto agli attacchi aerei tedeschi. Si stima che qualcosa come 800.000 dei tre milioni di abitanti della città siano morte durante l'assedio: un enorme monumento è stato eretto in loro ricordo in Ploschad Pobedy, piazza della Vittoria. (Secondo alcuni storici, il leader sovietico Josif Stalin ritardò la rottura dell'assedio e ostacolò l'evacuazione della città per il suo desiderio di frenarne le tendenze al libero pensiero e alla sofisticatezza intellettuale).

Ripristino del nome

Il nome originale, San Pietroburgo, venne ripristinato il 6 settembre 1991, con un referendum popolare dove la maggioranza per il vecchio nome fu del 54%. Comunque, il nome dell' Oblast (la provincia amministrativa) di cui la città è capitale rimane Oblast di Leningrado e ogni 9 maggio la città torna per un giorno a chiamarsi Leningrado in memoria dell'assedio.


Geografia

Posizione

La città sorge alla foce del fiume Neva, sul Mar Baltico, e fra le zone urbanizzate conta anche alcune isole. È situata ai confini con la Finlandia e l'Estonia, circa a metà strada fra Helsinki e Tallinn. È il capoluogo del Distretto Federale Nordoccidentale e dell'Oblast' di Oblast' di Leningrado, pur non facendovi parte.


Cultura e Turismo

San Pietroburgo contiene molti luoghi famosi. Il Museo dell'Ermitage, ospitato in un complesso monumentale, costituito dall'ex-Palazzo d'Inverno, mette in mostra alcuni dei più preziosi dipinti del mondo. Tra gli altri musei degni di nota si possono ricordare il Museo di Stato Russo e il Museo Etnografico Russo.

Altri luoghi degni di nota sono la Cattedrale di Sant'Isacco, la Colonna di Alessandro, il Cimitero TikhvinAlexander Nevskij Lavra (monastero), la Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato, l'Ammiragliato, la Cattedrale di San Nicola, la Piazza del Teatro, la Piazza Sennaja. nell'

Le attrazioni architettoniche del XVIII e XIX secolo comprendono la Fortezza di San Pietro e San Paolo, la Cattedrale della Resurrezione, l'Istituto Smolny, la Piazza del Palazzo con il Palazzo d'Inverno, la Prospettiva Nevskij, il palazzo della borsa e la sede dell'Università statale, ospitata nel Collegio dei dodici sull'Isola Vasilyevskiy, Piazza Dekabristov con il monumento a Pietro il Grande (eretto nel 1782), il Teatro Mariinsky, Via Rossi e Piazza Ostrovskiy, Piazza delle Arti, il Castello degli ingegneri. Nel periodo 1950-1980 furono sviluppate molte nuove aree residenziali, edifici pubblici e amministrativi. Il complesso memoriale al Cimitero Piskarevsky venne creato nel 1960. Il centro storico di San Pietroburgo è compreso nella lista dell'UNESCO dei Patrimoni dell'umanità.

L'aspetto maestoso di San Pietroburgo è ottenuto attraverso una varietà di dettagli architettonici, compresi viali lunghi e diritti, vasti spazi, giardini e parchi, sculture monumentali e decorative. Il fiume Neva e i numerosi canali sono ben integrati con gli spazi cittadini. Tutte queste vie d'acqua sono in evidente rilievo attraverso tutta la città, con i loro argini e ponti che aggiungono dettagli ulteriori di fascino all'atmosfera già unica di San Pietroburgo.

Durante la costruzione originale della città, la foce della Neva venne instradata in una serie di canali, che ancora si intrecciano nella parte centrale della città, facendole meritare il nome di Venezia del Nord. La posizione di San Pietroburgo, vicina al circolo polare artico, fa sì che il crepuscolo duri per tutta la notte durante l'estate, soprattutto da meta' maggio a meta' luglio ; questo fenomeno è conosciuto come notti bianche e in questo periodo la vita culturale della città è ancora più fervente e attiva.

Molti edifici storici della città sono stati restaurati per il trecentesimo anniversario della fondazione di San Pietroburgo (27 maggio 2003) e per il G8, svoltosi nella citta' nel 2006.

mercoledì, novembre 21, 2007
San Pietroburgo

Il titolo non si riferisce a me stesso, anche ad esser sincero la mia autostima e' cresciuta parecchio dal mio trasferimento qui ( e sperando non si sia gia' tramutata in superbia), ma ad un cantante italiano, che in Italia ha avuto successo ad inizio carriera, ma poi e' stato dimenticato in madrepatria rimanendo invece popolarissimo all'estero, Russia inclusa.

Ed oggi, appena rientrato dal viaggio ma gia' al lavoro, all'ennesima citazione di questo nome, ho deciso di affrontare la questione di petto e scoprire chi era costui, il nome non lo scrivo, per non soddisfare subito la curiosita'. Insomma Katya ne ha persino una cassetta e molti dei miei studenti se lo ricordano, ma a me come a a tutti gli altri italiani con i quali ho avuto a che fare negli ultimi tre anni, e sono davvero molti, questo nome non diceva mai assolutamente niente.

Eppure ha interpretato canzoni famossime com O' Sole mio, Santa Lucia, Mamma, Ave Maria, ha persino partecipato al Festival di Sanremo e a quello di Napoli, ha fatto migliaia di concerti in tournee' per tutto il mondo, pare spostandosi con il proprio aereo personale, a quei tempi una cosa impensabile ed anche adesso non proprio da tutti.

Non e' esattamente il mio genere di musica, ma frugando un po' per YouTube il video di una canzone che sicuramente io ho sentito cantata da lui e immagino anche molti miei coscritti. Per chi non se lo ricorda, il nome e' dopo il video, mentre per tutti e' il video con alcune delle sue migliori interpretazioni e le copertine con gli album famosi. Nostalgia da rientro? Non e' da escludere...

 

Non esiste nemmeno un fanclub con un sito, in italiano praticamente solo su Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Robertino
postato da: rago alle ore 21:21 | Permalink | commenti (7)
categoria:musica, italia, vita, moda, societa, nostalgia, russia, wikipedia
venerdì, novembre 02, 2007

San Pietroburgo

Siccome non sono ubiquo, per ora, ovvero non posso aggiornare quotidianamente e il sito e il blog, oggi mi limito ad utilizzare qui del materiale pubblicato http://www.ragoburgo.it/5_link/musei.html e fatevelo bastare! E poi una visita a qualche museo non fa male a nessuno!

La foto, come al solito, e' originale ed inedita.

Di seguito sono elencati, in ordine alfabetico russo, i musei di San Pietroburgo. L'elenco é in continuo aggiornamento, ma per ora non va considerato esaustivo in quanto i musei presenti in città sono oltre 200. Per ognuno dei musei presenti nell'elenco sono indicati la denominazione originale in russo, con relativa traduzione (di Marco) in italiano, e gli indirizzi dei siti web, specificandone le lingue disponibili, solitamente russo e/o inglese, e il riferimento all'eventuale voce in Wikipedia, versione italiana.

Elenco dei musei

  1. Военно-исторический музей артиллерии, инженерных войск и войск связи
    Museo di Storico Militare di Artiglieria, di Ingegneria e Comunicazioni da Guerra
    http://www.artillery-museum.spb.ru - Sito in russo
    Voce su Wikipedia - non presente
  2. Музей восковых фигур
    Museo delle cere
    http://www.wax.ru - Sito in inglese e russo
  3. Государственный литературно-мемориальный музей Анны Ахматовой в Фонтанном доме
    Museo letterario statale - Memoriale Anna Achmatova nella Casa sulla Fontanka
    http://www.akhmatova.spb.ru
    - Sito in inglese e russo
    Voce su Wikipedia - non presente
  4. Государственный меморивльный музей "А. В. Суворова"
    Museo - Memoriale Suvorov
    http://www.suvorovmuseum.spb.ru - Sito in inglese e russo
    Voce su Wikipedia - http://it.wikipedia.org/wiki/Museo-Memoriale
    _Suvorov_di_San_Pietroburgo
  5. Государственный музей городской скульптуры
    Museo Nazionale della Scultura della Città
    http://www.gmgs.spb.ru - Sito in russo
    Voce su Wikipedia - non presente
  6. Государственный музей истории Санкт-Петербурга
    Museo statale della storia di San Pietroburgo
    http://www.spbmuseum.ru - Sito in inglese e russo
  7. Государственный Русский Музей
    Museo statale russo
    http://www.rusmuseum.ru - Sito in inglese e russo
    Voce su Wikipedia - http://it.wikipedia.org/wiki/Museo_Russo_di_San_Pietroburgo
  8. Государственный Эрмитаж
    Ermitage
    http://www.hermitagemuseum.org - Sito in inglese e russo
    Voce su Wikipedia - http://it.wikipedia.org/wiki/Ermitage
  9. Институт русской литературы (Пушкинский Дом) РАН
    Casa Pushkin - Museo dell'Istituto di Letteratura Russa RAN di San Pietroburgo
    http://www.pushkinskijdom.ru - Sito in inglese e russo
    Voce su Wikipedia - non presente
  10. Крейсер "Аврора"
    Incrociatore Aurora
    http://www.aurora.org.ru - Sito in inglese e russo
    Voce su Wikipedia - http://it.wikipedia.org/wiki/Incrociatore_Aurora
  11. Кунсткамера - Музея антропологии и этнографии имени Петра Великого
    Kunstcamera - Museo di Etnografia e Antropologia "Pietro il Grande"
    http://www.kunstkamera.ru - Sito in inglese e russo
    Voce su Wikipedia - non presente
  12. ледокол "Красин"
    Rompighiaccio Krasin
    http://www.krasin.org - Sito in inglese e russo
    Voce su Wikipedia - http://it.wikipedia.org/wiki/Rompighiaccio_Krasin
  13. Литературно-мемориальный музей Ф.М.Достоевского
    Museo Letterario - Memoriale "Fëdor Mikhailovič Dostoevskij"
    http://www.md.spb.ru - Sito in inglese e russo
    Voce su Wikipedia - http://it.wikipedia.org/wiki/Museo Letterario Memoriale
    "Fëdor Mikhailovič Dostoevskij" di San Pietroburgo
  14. Мемориальная музей-квартира Н.А.Некрасова
    Museo - appartamento memoriale "N.A.Nekrasov"
    http://www.museumpushkin.ru/info/nekrasovinfo.php - Sito in inglese e russo
  15. Мемориальный музей-квартира Н.А.Римского-Корсакова
    Museo - appartamento memoriale "N.A. Rimsckij-Korsakov"
    http://www.theatremuseum.ru/info/rim_cor.html - Sito in inglese e russo
  16. Мемориальный музей-квартира семьи актеров Самойловых
    Museo - appartamento memoriale della famiglia di attori Samoilov
    http://www.theatremuseum.ru/expo/sam.html - Sito in inglese e russo
  17. Монумент героическим защитникам Ленинграда
    Monumento agli eroici difensori di Leningrado
    http://www.spbmuseum.ru/leningrad - Sito in russo
  18. Музей-институт семьи Рерихов в Санкт-Петербурге
    Museo- istituto Famiglia Roerich a San Pietroburgo
    http://www.relig-museum.ru - Sito in inglese e russo
  19. Музей истории Петербургской Консерватории им. Н.А. Римского-Корсакова
    Museo della storia del Conservatorio "N.A. Rimskij- Korsakov" di San Pietroburgo
    http://biblio.conservatory.ru - Sito in inglese e russo
  20. Музей истории фотографии
    Museo della storia della fotografia
    http://www.photohismus.spb.ru - Sito in inglese e russo
  21. Музей-квартира Аллилуевых
    Museo-appartamento di Alliluiev
    http://www.museum.ru/M177 - Sito in russo
  22. Музей-квартира А. А. Блока
    Museo-appartamento di A. A. Blok
    http://www.spbmuseum.ru/blokmuseum - Sito in russo
  23. Музей-квартира И.И.Бродского
    Museo-appartamento di I.I. Brodskj
    http://www.nimrah.ru/05300000_brodsky.htm - Sito in russo
  24. Музей-квартира А.И.Куинджи
    Museo-appartamento di A.I. Kuingi
    http://www.nimrah.ru/05400000_kuingi.htm - Sito in russo
  25. Музей-квартира Ф.И.Шаляпина
    Museo-appartamento di F.I. Scialapin
    http://www.theatremuseum.ru/expo/sha.html - Sito in inglese e russo
  26. Музей космонавтики и ракетной техники
    Museo della cosmonautica e della tecnologia missilistica
    http://www.museum.ru/M223 - Sito in russo
  27. музей «Мир Воды Санкт-Петербурга»
    Museo «Mondo dell'acqua di San Pietroburgo »
    http://www.vodokanal.spb.ru/?t=1&id=164&vid=171 - Sito in russo
  28. Музей музыки в Шереметевском дворце
    Museo della musica nel Palazzo Sheremetev
    http://www.theatremuseum.ru/expo/sher.html - Sito in inglese e russo
  29. Музей- памятник "Нарвские Триумфальные ворота"
    Museo - monumento "Arco di trionfo di Narva"
    http://www.museum.ru/M3058 - Sito in russo
  30. Музей Петербургского Авангарда - Дом Матюшина
    Museo dell'Avanguardia sanpietroburghese - Casa di Matiushin
    http://www.spbmuseum.ru/matyushin - Sito in russo
  31. Музей Петербургского метрополитена
    Museo della Metropolitana di San Pietroburgo
    http://www.metro.spb.ru/97.html - Sito in russo
  32. Музей подводных сил России им. А.И.Маринеско
    Museo delle forze sottomarine "A.I. Marinesko"
    http://www.museum.ru/M1999 - Sito in russo
  33. Музей циркового искусства
    Museo dell'arte circense
    http://www.museum.ru/M186 - Sito in russo
  34. Музей эротики
    Museo dell'Erotismo
    http://www.prostata.ru/museum
    - Sito in russo
    Voce su Wikipedia - non presente
  35. Особняк Румянцева
    Tenuta Rumanziev
    http://www.spbmuseum.ru/rumyantsev - Sito in russo
  36. Российский Государственный Музей Арктики и Антарктики
    Museo Statale Russo dell'Artico e dell'Antartico
    http://www.polarmuseum.sp.ru - Sito in inglese e russo
    Voce su Wikipedia - http://it.wikipedia.org/wiki/Museo dell'Artico
    e dell'Antartico di San Pietroburgo
  37. Российский Этнографический музей
    Museo Etnografico Russo
    http://www.ethnomuseum.ru - Sito in inglese e russo
    Voce su Wikipedia - http://it.wikipedia.org/wiki/Museo_Etnografico_
    Russo_di_San_Pietroburgo
  38. Санкт-Петербургский Государственный Музей Истории Религии
    Museo Statale della Storia della Religione di San Pietroburgo
    http://www.relig-museum.ru - Sito in russo
    Voce su Wikipedia - non presente
  39. Cанкт-Петербургский государственный музей театрального и музыкального искусства
    Museo Statale della Storia dell'Arte teatrale e musicale di San Pietroburgo
    http://www.theatremuseum.ru - Sito in inglese e russo
  40. Санкт-Петербургский музей В.В.Набокова
    Museo Nabokov di San Pietroburgo
    http://www.nabokovmuseum.org - Sito in inglese
    Voce su Wikipedia - http://it.wikipedia.org/wiki/Museo_Letterario
    _%22Vladimir_Nabokov%22_di_San_Pietroburgo
  41. Санкт-Петербургский Музей Хлеба
    Museo del pane di San Pietroburgo
    http://www.museum.ru/museum/bread - Sito in russo
  42. ФГУ Центральный музей связи им А.С. Попова
    Museo centrale della Comunicazione "A. S. Popov"
    http://www.rustelecom-museum.ru - Sito in inglese e russo
  43. Центральный военно-морской музей
    Museo Navale Militare Centrale di San Pietroburgo
    http://www.museum.navy.ru - Sito in russo (inglese non funziona)
    Voce su Wikipedia - http://it.wikipedia.org/wiki/Museo Navale Militare Centrale di San Pietroburgo
  44. Центрального музея железнодорожного транспорта (ЦМЖТ) МПС России
    Museo Centrale del Trasporto Ferroviario M.R.S. della Russia
    http://railroad.ru/cmrt - Sito in russo
  45. Церковно-археологический Музей
    Museo ecclesiastico-archeologico
    http://www.spbda.ru/spbpda/museum.htm
  46. Юсуповский дворец на Мойке
    Palazzo Yusopov sulla Moika
    http://yusupov-palace.ru- Sito in inglese e russo

Elenco dei musei in russo

Per una lista verosimilmente completa (222 musei) si può consultare il sito web Музеи России Musei della Russia, disponibile in russo ed in inglese (versione alquanto ridotta), all'indirizzo http://www.museum.ru.
L'elenco completo dei musei di San Pietroburgo é disponibile in russo in questa pagina http://www.museum.ru/mus/location.asp?map=ru&region=3&From=0

lunedì, ottobre 29, 2007
San Pietroburgo

Nel cuore della notte, mentre dovrei essere a letto invece che davanti al computer, i titoli non possono essere un granche', ma spero di avere stuzzicato comunque la vostra curiosita'. Non mi riferisco infatti alle persone che vivono negli altri appartamenti, anche se fra di loro c'e' un ex -dirigente o qualcosa del genere del PCUS - http://it.wikipedia.org/wiki/PCUS - e un professore del Conservatorio di San Pietroburgo - http://it.wikipedia.org/wiki/Conservatorio di San Pietroburgo ma piuttosto ai nomi delle vie circostanti, che sono intitolati a personaggi della cultra di caratura mondiale, non solo russa, e che rendono  l'idea di quale fosse stato, ed in parte tutt'ora, sia il ruolo di San Pietroburgo come centro della letteratura, della musica, del balletto, della pittura ma anche della scienza e della ricerca artistica.

Per chi avesse voglia di leggersi un tomo di 600 pagine, fittissimo di nomi, testimonianze, informazione e date che io, in tempi non sospetti, avevo lasciato a meta', vi consiglio di Solomon Moiseevič Volkov - http://it.wikipedia.org/wiki/Solomon Moiseevič Volkov - il saggio San Pietroburgo: da Puskin a Brodskij, storia di una capitale culturale pubblicato da Mondadori nel 2003, purtroppo non piu' disponibile nel catalogo online http://www.mondadori.it. Un'ottima bibliografia sulla citta' la propone la Biblioteca di Bologna http://www.bibliotecasalaborsa.it/content/percorsi/spietroburgo.html sito usabilissimo, grafica gradevole e titoli interessanti.

Ma ritorniamo ai miei vicini di grosso calibro. Su di uno, morto in missione diplomatica in Persia, mi affaccio tutti i giorni, considerato che il Canale Griboedova prende il nome da Aleksandr Sergejevič Gribojedov - http://it.wikipedia.org/wiki/Aleksandr Sergejevič Gribojedov -  all'altezza della via dedicata al compositore Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov - http://it.wikipedia.org/wiki/Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov - e potrei andare avanti per ora elenco letterati, scultori, filosofi, musicisti, pittori e via dicendo che nacquero, vissero e lavorarono in questa giovane citta'. Per farvi un'idea complessiva, sfogliate quest'elenco in inglese dell'ENCYCLOPAEDIA OF SAINT PETERSBURG - http://www.encspb.ru/en/pers_index.php?level=1&kod=state
e poi ditemi quante sono le capitali che possano reggere il confronto in considerazione a solo 300 anni di storia! Per i piu' pigri, visto che l'elenco e' in italiano e molto meno fitto, sull'onnipresente Wiki c'e' una categoria apposta per queste personalita' http://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Personalità legate a San Pietroburgo. Chissa' quando verra' inserito anche Poggio Aleksander Viktorič, uno dei Decabristi, di chiare origini piemontesi?

Tornando coi piedi per terra vi segnalo ancora un nuovo blog sanpietroburghese, con autrice autoctona, ovvero Colore mio dove l'autrice anonima abbina ai testi, ancora in un italiano acerbo - ma sfido chiunque a scrivere lo stesso in russo ;-) - immagini e dipinti di sua produzione. Tutto sulle frequenze di  http://coloremio.splinder.com. Prima di andare finalmente a dormire, la foto del mio russo preferito, ovvero il loro Leonardo da Vinci. A chi indovina, propongo un viaggio con gli stessi mezzi e lungo lo stesso itinerario che, secondo la leggenda, avrebbe percorso per arrivare a San Pietroburgo dal suo villaggio di pescatori!

postato da: rago alle ore 23:36 | Permalink | commenti (2)
categoria:cultura, societa, letteratura, blog, russia, pietroburgo, wikipedia